SCHEDA DATI DI SICUREZZA

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SCHEDA DATI DI SICUREZZA SEZIONE 1 identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome prodotto Numero CE Numero CAS Numero Del Prodotto

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SCHEDA DATI DI SICUREZZA SEZIONE 1 identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 1.1 Identificatore del prodotto Nome prodotto Numero CE Numero CAS Numero Del Prodotto Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati Chimica analitica. 25 g Usi identificati 1.3 Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza Agilent Technologies Manufacturing GmbH & Co. KG Hewlett-Packard-Str Waldbronn Germània Indirizzo della persona responsabile della scheda dati di sicurezza 1.4 Numero telefonico di emergenza Numero telefonico di chiamata urgente (con orario di reperibilità) CHEMTREC SEZIONE 2 identificazione dei pericoli 2.1 Classificazione della sostanza o della miscela Definizione del prodotto Sostanza mono-componente Classificazione secondo Regolamento CE No.1272/2008 [CLP/GHS] Non classificato. Vedere la sezione 16 per i testi integrali delle indicazioni di pericolo summenzionate. Per informazioni più dettagliate sugli effetti per la salute e i sintomi, vedere la Sezione Elementi dell'etichetta Avvertenza Indicazioni di pericolo Consigli di prudenza Prevenzione Reazione Conservazione Smaltimento Elementi supplementari dell'etichetta Nessuna avvertenza. Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta. 18/10/2017 1/11 SEZIONE 2 identificazione dei pericoli Allegato XVII - Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, preparati e articoli pericolosi Obblighi speciali riguardanti l'imballaggio Avvertimento tattile di pericolo Uso ristretto agli utilizzatori professionali. 2.3 Altri pericoli La sostanza risponde ai criteri per la classificazione PBT a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII La sostanza risponde ai criteri per la classificazione vpvb a norma del regolamento (CE) n. 1907/2006, Allegato XIII Altri pericoli non menzionati nella classificazione Nessuno conosciuto. SEZIONE 3 composizione/informazioni sugli ingredienti 3.1 Sostanze Sostanza mono-componente Nome del prodotto/ingrediente Identificatori % Regolamento (CE) n. Tipo 1272/2008 [CLP] petrolato CE Numero CAS Carc. 1B, H350 Repr. 2, H361d (Nascituro) (cutaneo) STOT RE 1, H372 (surrenale, sangue, midollo osseo, reni, fegato, sistema linfatico, stomaco, timo) (orale) STOT RE 1, H372 (surrenale, sangue, midollo osseo, reni, fegato, sistema linfatico, stomaco, timo) (cutaneo) Vedere la sezione 16 per i testi integrali delle indicazioni di pericolo summenzionate. [A] Non sono presenti ingredienti addizionali che, nelle conoscenze attuali del fornitore e nelle concentrazoni applicabili, siano classificati come pericolosi per la salute o per l'ambiente e che debbano quindi essere riportati in questa sezione. Tipo [A] Costituente [B] Impurità [C] Additivo stabilizzante I limiti di esposizione occupazionale, se conosciuti, sono elencati in sezione 8. 18/10/2017 2/11 SEZIONE 4 misure di primo soccorso 4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso Contatto con gli occhi Per inalazione Contatto con la pelle Ingestione Protezione dei soccorritori Lavare immediatamente gli occhi con abbondante quantità d'acqua, sollevando le palpebre superiore e inferiore. Verificare la presenza di lenti a contatto e in tal caso, rimuoverle. Consultare un medico in caso di irritazione. Trasportare l'infortunato all aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Consultare un medico se si presentano i sintomi. Sciacquare la pelle contaminata con abbondante acqua. Rimuovere indumenti e calzature contaminate. Consultare un medico se si presentano i sintomi. Sciacquare la bocca con acqua. Trasportare l'infortunato all aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di ingestione del materiale, se la persona esposta è cosciente, darle da bere acqua in piccole quantità. Non indurre il vomito se non indicato dal personale medico. Consultare un medico se si presentano i sintomi. Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale o senza l'addestramento appropriato. 4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati Effetti potenziali acuti sulla salute Contatto con gli occhi Per inalazione Contatto con la pelle Ingestione Segnali/Sintomi di sovraesposizione Contatto con gli occhi Nessun dato specifico. Per inalazione Nessun dato specifico. Contatto con la pelle Nessun dato specifico. Ingestione Nessun dato specifico. 4.3 Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali Note per il medico Trattamenti specifici SEZIONE 5 misure antincendio Trattare in modo sintomatico. Nel caso i cui siano ingerite o inalate grandi quantità, contattare immediatamente un centro antiveleni. Nessun trattamento specifico. 5.1 Mezzi di estinzione Mezzi di estinzione idonei Mezzi di estinzione non idonei Usare un mezzo di estinzione adatto per l'incendio circostante. Nessuno conosciuto. 5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela Pericoli derivanti dalla sostanza o dalla miscela Prodotti di combustione pericolosi Nessun pericolo specifico di incendio o esplosione. I prodotti della decomposizione possono comprendere i materiali seguenti anidride carbonica monossido di carbonio 5.3 Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi Speciali precauzioni per i vigili del fuoco Isolare prontamente l'area allontanando tutte le persone dalla zona dell'incidente in caso di incendio. Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale o senza l'addestramento appropriato. 18/10/2017 3/11 SEZIONE 5 misure antincendio Speciali mezzi protettivi per il personale antincendio I pompieri devono indossare equipaggiamento protettivo ed un autorespiratore (SCBA) con maschera a pieno facciale sul viso operante a pressione positiva. Gli indumenti per addetti all'estinzione degli incendi (compreso caschi, stivali protettivi e guanti) conformi alla norma europea EN 469 assicureranno una protezione di livello base per gli incidenti chimici. SEZIONE 6 misure in caso di rilascio accidentale 6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza Per chi non interviene direttamente Per chi interviene direttamente Non dovrà essere intrapresa alcuna azione che implichi qualsiasi rischio personale o senza l'addestramento appropriato. Evacuare le aree circostanti. Impedire l'entrata di personale estraneo e non protetto. Non toccare o camminare sul materiale versato. Indossare gli opportuni dispositivi di protezione individuale. Se la gestione della fuoriuscita richiede l'uso di indumenti speciali, tenere presente ogni informazione nella Sezione 8 relativa a materiali idonei e non idonei. Vedere anche le informazioni contenute in Per gli operatori dei servizi di non emergenza . 6.2 Precauzioni ambientali Evitare la dispersione ed il deflusso di materiale eventualmente sversato ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne. Informare le autorità pertinenti se il prodotto ha causato un inquinamento ambientale (fogne, corsi d'acqua, terra o aria). 6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica Metodi per ripulire 6.4 Riferimento ad altre sezioni Spostare i contenitori dall'area del versamento. Aspirare o raccogliere il materiale e collocare in un contenitore per rifiuti debitamente etichettato. Smaltire tramite azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti. Per i numeri telefonici di emergenza, vedere la Sezione 1. Vedere la Sezione 8 per informazioni sugli opportuni dispositivi di protezione individuale. Per ulteriori informazioni sul trattamento dei rifiuti, fare riferimento alla Sezione 13. SEZIONE 7 manipolazione e immagazzinamento 7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura Misure protettive Avvertenze sulle prassi generali di igiene del lavoro Indossare dispositivi di protezione adeguati (vedere Sezione 8). E' vietato mangiare, bere e fumare nelle aree in cui il materiale viene manipolato, conservato o trattato. Le persone che utilizzano il prodotto devono lavarsi mani e viso prima di mangiare, bere e fumare. Togliere gli indumenti contaminati e i dispositivi di protezione prima di accedere alle zone adibite a refettorio. Vedere anche la Sezione 8 per ulteriori informazioni sulle misure di igiene. 7.2 Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità Immagazzinamento Conservare secondo la normativa locale. Conservare nel contenitore originale protetto dalla luce solare diretta in un'area asciutta, fresca e ben ventilata, lontano da altri materiali incompatibili (vedere la Sezione 10) e da cibi e bevande. Tenere il contenitore serrato e sigillato fino al momento dell'uso. I contenitori aperti devono essere accuratamente risigillati e mantenuti dritti per evitare fuoriuscite accidentali del prodotto. Non conservare in contenitori senza etichetta. Prevedere sistemi di contenimento adeguati per evitare l'inquinamento ambientale. Prima della manipolazione o dell uso, consultare la Sezione 10 per informazioni sui materiali incompatibili. 7.3 Usi finali particolari Avvertenze Orientamenti specifici del settore industriale Applicazioni industriali, Applicazioni professionali. 18/10/2017 4/11 SEZIONE 8 controllo dell'esposizione/protezione individuale 8.1 Parametri di controllo Limiti di esposizione occupazionale Nessun valore del limite di esposizione noto. Procedure di monitoraggio consigliate DNEL/DMEL Nessun DNEL/DMEL disponibile. PNEC Nessun PNEC disponibile. Se questo prodotto contiene ingredienti con limiti di esposizione, potrebbe essere richiesto il monitoraggio personale, dell'atmosfera nell'ambiente di lavoro e biologico per determinare l'efficacia della ventilazione o di altre misure di controllo e/o la necessità di usare dispositivi di protezione respiratoria. Fare riferimento alle norme di monitoraggio, come ad esempio alle seguenti Norma europea EN 689 (Atmosfera nell'ambiente di lavoro - Guida alla valutazione dell'esposizione per inalazione a composti chimici ai fini del confronto con i valori limite e strategia di misurazione) Norma europea EN (Atmosfere nell'ambiente di lavoro - Guida all'applicazione e all'utilizzo di procedimenti per la valutazione dell'esposizione ad agenti chimici e biologici) Norma europea EN 482 (Atmosfere nell'ambiente di lavoro - Requisiti generali per la prestazione di procedure per la misurazione di agenti chimici) Si dovrà inoltre fare riferimento ai documenti nazionali di orientamento sui metodi per la determinazione delle sostanze pericolose. 8.2 Controlli dell'esposizione Controlli tecnici idonei Misure di protezione individuale Misure igieniche Protezione degli occhi/ del volto Protezione della pelle Protezione delle mani Dispositivo di protezione del corpo Altri dispositivi di protezione della pelle Protezione respiratoria Controlli dell'esposizione ambientale Una buona ventilazione generale dovrebbe essere sufficiente per controllare l'esposizione degli operatori ad inquinanti atmosferici. Prima di mangiare, fumare e usare il bagno e alla fine del periodo lavorativo, lavarsi accuratamente le mani, le braccia e la faccia dopo aver manipolato prodotti chimici. Occorre usare tecniche appropriate per togliere gli indumenti potenzialmente contaminati. Lavare gli indumenti contaminati prima di riutilizzarli. Assicurarsi che le stazioni lavaocchi e le doccie di emergenza siano in vicinanza del luogo d'uso. Occhiali di sicurezza conformi agli standard approvati devono essere usati quando la valutazione di un rischio ne indica la necessità per evitare esposizione a schizzi di liquidi, spruzzi, gas o polveri. Se il contatto è possibile, utilizzare i seguenti mezzi di protezione, salvo il caso che la valutazione indichi la necessità di un grado di protezione più elevato occhiali protettivi con protezioni laterali. Guanti resistenti ad agenti chimici ed impermeabili conformi agli standard approvati devono essere sempre usati quando vengono manipolati prodotti chimici se la valutazione del rischio ne indica la necessità. I dispositivi di protezione individuale per il corpo devono essere scelti in funzione dei rischi previsti per la mansione svolta ed approvati da personale qualificato prima del loro impiego per la manipolazione di questo prodotto. Scegliere opportune calzature ed eventuali misure supplementari di protezione della pelle in base all'attività che viene svolta e ai rischi insiti. Tali scelte devono essere approvate da uno specialista prima della manipolazione di questo prodotto. In base al pericolo e al potenziale per l esposizione, selezionare un respiratore che soddisfi gli standard e la certificazione idonei. I respiratori devono essere usati secondo un programma di protezione delle vie respiratorie per assicurare l utilizzo della taglia giusta, l addestramento e altri aspetti importanti dell uso. Le emissioni da apparecchiature di ventilazione o da processi lavorativi dovrebbero essere controllate per assicurarsi che siano in conformità con le prescrizioni della legislazione sulla protezione ambientale. In alcuni casi, sarà necessario eseguire il lavaggio dei fumi, aggiungere filtri o apportare modifiche tecniche alle apparecchiature di processo per ridurre l'emissione a livelli accettabili. 18/10/2017 5/11 SEZIONE 9 proprietà fisiche e chimiche 9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali Aspetto Stato fisico Colore Odore Soglia olfattiva ph Punto di fusione/punto di congelamento Punto di ebollizione iniziale e intervallo di ebollizione Punto di infiammabilità Velocità di evaporazione Infiammabilità (solidi, gas) Solido. [grasso] Giallo. Inodore. 42 a 52 C 500 C Vaso chiuso 200 C Limiti superiori/inferiori di infiammabilità o di esplosività Tensione di vapore Densità di vapore Densità relativa Solubilità (le solubilità) Coefficiente di ripartizione n-ottanolo/acqua Temperatura di autoaccensione Temperatura di decomposizione Viscosità Proprietà esplosive Proprietà ossidanti [a 20 C] Insolubile nei materiali seguenti acqua fredda e acqua calda. 250 C 9.2 Altre informazioni Nessuna informazione aggiuntiva. SEZIONE 10 stabilità e reattività 10.1 Reattività Non sono disponibili dati sperimentali specifici relativi alla reattività per questo prodotto o i suoi ingredienti Stabilità chimica Il prodotto è stabile Possibilità di reazioni pericolose Nelle normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non si verificano reazioni pericolose Condizioni da evitare Temperature ( C) 120 C Materiali incompatibili Può reagire o essere incompatibile con i materiali ossidanti. 18/10/2017 6/11 SEZIONE 10 stabilità e reattività 10.6 Prodotti di decomposizione pericolosi SEZIONE 11 informazioni tossicologiche 11.1 Informazioni sugli effetti tossicologici Tossicità acuta Nome del prodotto/ ingrediente Effetti potenziali acuti sulla salute Per inalazione Ingestione Contatto con la pelle Contatto con gli occhi In normali condizioni di stoccaggio e utilizzo, non dovrebbero essere generati prodotti di decomposizione pericolosi. petrolato DL50 Per via cutanea Coniglio 2000 mg/kg - DL50 Per via orale Ratto 5000 mg/kg - Irritazione/Corrosione Conclusione/Riepilogo Sensibilizzante Conclusione/Riepilogo Risultato Specie Dose Esposizione Sintomi connessi alle caratteristiche fisiche, chimiche e tossicologiche Per inalazione Ingestione Contatto con la pelle Contatto con gli occhi Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) esposizione singola Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) esposizione ripetuta Nome del prodotto/ingrediente Pericolo in caso di aspirazione Informazioni sulle vie probabili di esposizione Nessun dato specifico. Nessun dato specifico. Nessun dato specifico. Nessun dato specifico. Categoria Via di esposizione Effetti immediati, ritardati ed effetti cronici derivanti da esposizioni a breve e a lungo termine Esposizione a breve termine Potenziali effetti immediati Organi Bersaglio petrolato Categoria 1 Per via orale surrenale, sangue, midollo osseo, reni, fegato, sistema linfatico, stomaco e timo Pelle surrenale, sangue, midollo osseo, reni, fegato, sistema linfatico, stomaco e timo 18/10/2017 7/11 SEZIONE 11 informazioni tossicologiche Potenziali effetti ritardati Esposizione a lungo termine Potenziali effetti immediati Potenziali effetti ritardati Effetti Potenziali Cronici sulla Salute Generali Cancerogenicità Mutagenicità Teratogenicità Effetti sullo sviluppo Effetti sulla fertilità SEZIONE 12 informazioni ecologiche 12.1 Tossicità Conclusione/Riepilogo 12.2 Persistenza e degradabilità Nome del prodotto/ ingrediente Emivita in acqua Fotolisi Biodegradabilità petrolato - - Per sua natura 12.3 Potenziale di bioaccumulo Nome del prodotto/ ingrediente LogPow BCF Potenziale petrolato 6 - alta 12.4 Mobilità nel suolo Coefficiente di ripartizione suolo/acqua (KOC) Mobilità 12.5 Risultati della valutazione PBT e vpvb PBT P B T Sì. vpvb vp vb 12.6 Altri effetti avversi 18/10/2017 8/11 SEZIONE 13 considerazioni sullo smaltimento 13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti Prodotto Metodi di smaltimento Rifiuti Pericolosi Imballo Metodi di smaltimento Precauzioni speciali SEZIONE 14 informazioni sul trasporto La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. Lo smaltimento di questo prodotto, delle soluzioni e di qualsiasi sottoprodotto deve essere effettuato attenendosi sempre alle indicazioni di legge sulla protezione dell'ambiente e sullo smaltimento dei rifiuti ed ai requisiti di ogni autorità locale pertinente. Smaltire i prodotti in eccedenza e non riciclabili tramite azienda autorizzata allo smaltimento dei rifiuti. I rifiuti non trattati non vanno smaltiti nella rete fognaria a meno che non siano pienamente conformi ai requisiti di ogni ente e della normativa. In base alle attuali conoscenze del fornitore, questo prodotto non è incluso tra i rifiuti pericolosi della direttiva UE 2008/98/CE. La generazione di rifiuti dovrebbe essere evitata o minimizzata qualora possibile. Gli imballaggi di scarto devono essere riciclati. L'incenerimento o la messa in discarica deve essere preso in considerazione solo quando il riciclaggio non è praticabile. Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni. I contenitori vuoti o i rivestimenti possono trattenere dei residui di prodotto. Evitare la dispersione ed il deflusso di materiale eventualmente sversato ed il contatto con terreno, corsi d'acqua, scarichi e fogne. ADR/RID / IMDG / IATA Non regolamentato Precauzioni speciali per gli utilizzatori Trasporto all'interno delle proprietà dell'utilizzatore effettuare sempre il trasporto con contenitori chiusi, stoccati verticalmente e assicurati al mezzo di trasporto. Accertarsi dell'idoneità delle persone che effettuano il trasporto ad intervenire efficacemente in caso di incidente e/o sversamento Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL ed il codice IBC SEZIONE 15 informazioni sulla regolamentazione 15.1 Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela Regolamento UE (CE) n. 1907/2006 (REACH) Allegato XIV - Elenco delle sostanze soggette ad autorizzazione Allegato XIV Nessuno dei componenti è elencato. Sostanze estremamente preoccupanti Nessuno dei componenti è elencato. Allegato XVII - Restrizioni in materia di fabbricazione, immissione sul mercato e uso di talune sostanze, preparati e articoli pericolosi Altre norme UE Uso ristretto agli utilizzatori professionali. Sostanze dannose per lo strato di ozono (1005/2009/UE) Previo assenso informativo (PIC - Prior Inform Consent) (649/2012/UE) 18/10/2017 9/11 SEZIONE 15 informazioni sulla regolamentazione Direttiva Seveso Questo prodotto non è controllato ai sensi della direttiva Seveso. Norme nazionali D.Lgs. 152/06 Regolamenti Internazionali Non classificato. Elenco Convenzione sulle armi chimiche - Tabelle I, II e III Composti chimici Protocollo di Montreal (Allegati A, B, C, E) Convenzione di Stoccolma su
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