Introduzione a RDA. Resource Description and Access. Lo standard di metadatazione per l'era digitale. di Mauro Guerrini

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Introduzione a RDA Resource Description and Access Lo standard di metadatazione per l'era digitale di Mauro Guerrini Resource Description and Access 1 2 Introduzione a RDA : linee guida per rappresentare

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Introduzione a RDA Resource Description and Access Lo standard di metadatazione per l'era digitale di Mauro Guerrini Resource Description and Access 1 2 Introduzione a RDA : linee guida per rappresentare e scoprire le risorse / Carlo Bianchini, Mauro Guerrini ; prefazione di Barbara B. Tillett ; postfazione di Gordon Dunsire. Milano : Editrice Bibliografica, p. : illustrazioni. (Biblioteconomia e scienza dell informazione ; 3). ISBN 4 5 6 Linked data per biblioteche, archivi e musei : perché l informazione sia del web e non solo nel web / Mauro Guerrini, Tiziana Possemato ; con un saggio di Carlo Bianchini e la consulenza di Rosa Maiello e Valdo Pasqui ; prefazione di Roberto delle Donne. Milano : Editrice Bibliografica, p. : illustrazioni. (Biblioteconomia e scienza dell informazione ; 8). ISBN 8 Manuale RDA : lo standard di metadatazione per l'era digitale / Mauro Guerrini, Carlo Bianchini ; presentazione di Michele Casalini ; in appendice: AACR2 vs RDA, di Tiziana Possemato. Milano : Editrice Bibliografica, p. : illustrazioni. (Biblioteconomia e scienza dell informazione ; 11). ISBN 10 11 12 2015/RDA_Traduzione_ICCU_5_Novembre_REV.pdf 13 https://access.rdatoolkit.org/ 15 Dall 8 giugno 2016 si è costituito un gruppo di lavoro in seno all ICCU per aggiornare il testo di RDA finora edito. La traduzione attualmente disponibile è relativa alla versione di aprile Da quel momento sono state introdotte modifiche con cadenza semestrale, oltre a piccoli aggiornamenti sporadici. Il gruppo ha il compito di aggiornare il testo al 2016 (e successivi) e di correggere eventuali errori formali (di battitura) e termini non tradotti dall inglese. Resource Description and Access 16 Tra le parti da modificare si segnalano in particolare: esempi glossario musica cartografia. La verifica delle parti modificate non è agevole in quanto le due fonti Sono inoltre presenti nella traduzione italiana alcuni errori formali (di battitura o singoli termini non tradotti dall inglese). Resource Description and Access 17 Struttura della governance di RDA fino al 6 novembre Committee of Principals (CoP) Joint Steering Committee for Development of RDA (JSC) British Library (BL) Library of Congress (LoC) American Library Association (ALA) Chartered Institute of Library and Information Professionals (CILIP) Australian Committee on Cataloguing (ACOC) Deutsche Nationalbibliothek (DNB) Canadian Committee on Cataloguing (CCC) Nuova struttura della governance di RDA dal 6 novembre Vedi articolo di Gordon Dunsire su JLIS.it n. 2 (May 2016). 20 Lo standard è mantenuto dal 6 novembre 2015 dal RDA Steering Committee (RSC) nuova denominazione derivata dalla fusione del Joint Steering Committee for Development of RDA (JSC) e del Committee of Principals (COP) l organismo responsabile dei progetti relativi a RDA e della pubblicazione dei suoi aggiornamenti. RSC è composto da rappresentanti di: - American Library Association (ALA) - British Library (BL) - Canadian Library Association (CLA) - Library and Archives Canada (LAC) - Library of Congress (LoC) - National Library of Australia (NLA) - Chartered Institute of Library and Information Professionals (CILIP). 21 La struttura del Committee è stata profondamente modificata a favore di un impostazione sempre più internazionale dello standard. http://www.rda-rsc.org/rdagovernancefirststep . 22 23 24 progettato per l efficienza e la facilità d uso internazionale destinato a biblioteche, musei, archivi basato su principi per ambienti digitali e basati sul web per tutti i tipi di contenuto e di media applicabile a formati diversi Il nuovo standard va oltre i codici di catalogazione precedenti. Non si presenta come un insieme di norme cogenti, bensì come linee guida e istruzioni sviluppate sistematicamente e aggiornate continuamente sulla base di nuove conoscenze e differenti convenzioni. 26 RDA è un insieme di istruzioni per la registrazioni di dati, indirizzato alle biblioteche e a tutte le istituzioni della memoria registrata, in particolare agli archivi e ai musei. Lo standard risente ancora della tradizione bibliografica di AACR ed è ancora principalmente strutturato per le risorse tipicamente e tradizionalmente presenti in biblioteca e a cui essa dà accesso. 27 RDA recepisce pienamente: il modello FRBR (o FRBR LMR, Library Reference Model, come si chiama adesso); e i Principi di catalogazione internazionali (ICP). 28 «L adesione di RDA a FRBR e a FRAD è significativa perché attesta che lo schema è strutturato secondo un modello concettuale di derivazione documentaria (e non tecnologica), all interno del quale è garantita la possibilità fondata sulla tradizione bibliografica di avere a disposizione un enorme numero di linee guida realmente utili per identificare e descrivere la grande varietà di risorse oggi sul mercato e di offrire un alta qualità dei dati d autorità. Perciò i bibliotecari e le agenzie che creano dati strutturati di qualità sulle risorse manterranno un ruolo importante per le loro conoscenze storiche, continuamente aggiornate, delle tecniche descrittive per l universo bibliografico e per la creazione di dati autorevoli» (Manuale RDA, p. 15). 29 La definizione di RDA è stato uno dei progetti collaborativi più rilevanti in ambito bibliografico, durato un decennio a partire dal 2004 (con i primordi dal 1997; Congresso di Toronto), e che ha portato alla sua applicazione ufficiale da parte della Library of Congress a partire dal 31 marzo 2013 per le registrazioni d autorità e conseguentemente per la descrizione bibliografica. Resource Description and Access 30 Il settore dell'informazione sta attraversando un periodo di rapida e profonda evoluzione, nel quale le biblioteche sono integrate assieme a molteplici altri ambiti per esempio quello archivistico e museale e in cui continueranno a svolgere un ruolo nodale per la fruizione corrente della conoscenza e la sua preservazione alle generazioni future, se riusciranno a cogliere rapidamente i cambiamenti di cui RDA è una componente fondamentale e un presupposto per il nuovo contesto tecnologico dei dati connessi, i linked data. Resource Description and Access 31 RDA: scopo Significato di due termini e di quattro verbi: Linee guida (e non norme) Identificare (focus sul lavoro del back office) Collegare (focus sul lavoro del back office) Presentare (focus sul lavoro del back office) Scoprire (focus sull attività dell utente) Risorse (motivo della ricerca dell utente) Resource Description and Access 32 RDA: scopo Linee guida: Scopo di RDA è costituire un insieme di linee guida e di istruzioni per la formulazione dei dati che consentano la scoperta delle risorse ; è un punto di vista molto più ampio rispetto ai codici precedenti, che acquisisce una consapevolezza conquistata negli ultimi decenni Resource Description and Access 33 RDA: scopo Identificare: le entità del Gruppo 1 e Gruppo 2 di FRBR; in futuro anche Gruppo 3, tramite gli attributi (vedi FRBR cap. 4 e Tavole ) Resource Description and Access 34 RDA: scopo Collegare: le entità del Gruppo 1 e Gruppo 2 di FRBR; in futuro anche Gruppo 3, tramite le relazioni (vedi FRBR cap. 5 e Tabelle ) Resource Description and Access 35 RDA: scopo Presentare: le entità del Gruppo 1 e Gruppo 2 di FRBR (in futuro anche Gruppo 3), con i loro attributi e le loro relazioni secondo il modello FRBR Con la suddivisione dei dati in entità descrittive sempre più piccole è possibile navigare tra qualsiasi entità descritta, grazie alla tecnologia dei linked data. Resource Description and Access 36 RDA: scopo Scoprire le risorse, selezionate tramite gli attributi e le relazioni delle entità del Gruppo 1 e Gruppo 2 di FRBR (in futuro anche Gruppo 3), obiettivo delle Linee guida di RDA. Mostrare in quale modo le risorse sono connesse tra di loro, cosicché gli utenti possano trovare o scoprire quelle disponibili che soddisfano i loro bisogni informativi e documentari. Resource Description and Access 37 RDA: scopo Risorse: È il motivo d interesse della ricerca dell utente. RDA consente di scoprire la conoscenza registrata, ovvero qualsiasi risorsa che trasmette informazioni, qualsiasi risorsa che sia veicolo di un contenuto intellettuale o artistico su qualsiasi supporto e in qualsiasi forma Resource Description and Access 38 Identificare Collegare Presentare Scoprire Identificare e collegare Presentare Scoprire Alexandre Dumas Resource Description and Access 39 RDA: registrazione e presentazione dei dati La registrazione dei dati in RDA rispecchia il processo di atomizzazione dei dati in ambito digitale. Con la scheda manoscritta, stampata o digitata con una macchina da scrivere, il record si legge così com è redatto (staticità); la forma di registrazione dei dati e la forma di presentazione coincidono. La staticità della scheda catalografica, dovuta alle sue modalità di registrazione (supporto cartaceo), pur consentendo la rappresentazione organizzata del contenuto, non consentiva l individuazione e la gestione autonoma dei singoli elementi componenti da parte delle macchine. Resource Description and Access 40 RDA: registrazione e presentazione dei dati L avvento dell informatica ha permesso notevoli evoluzioni per quanto riguarda le modalità di registrazione dei dati (metadati). Per decenni, tuttavia, la struttura del record è stato condizionato dal modello scheda. Lo sviluppo di OPAC sempre più avanzati ha consentito di superare il limite della stretta equivalenza tra forma di registrazione e forma della presentazione dei dati. Queste trasformazioni hanno messo in evidenza gli enormi vantaggi derivanti dalla separazione tra la registrazione dei dati e la presentazione. Resource Description and Access 41 RDA: standard di contenuto In RDA forma di registrazione e forma di presentazione dei dati non coincidono più. Lo standard focalizza la propria attenzione sul concetto di dato e non più di record testuale, riflettendo la granularità dei dati tipica in ambito digitale. Il singolo dato, separabile dagli altri, può essere riutilizzato in contesti diversi per rispondere a esigenze differenti. Resource Description and Access 42 RDA: dataset Ora il record testuale, da rigido, statico, si trasforma in un dataset, in un insieme di dati, ciascuno perfettamente identificato e descritto. Il dato è, così, un elemento autonomo, auto-consistente, usabile (o riusabile) in contesti differenti e in differenti rappresentazioni. Resource Description and Access 43 RDA: dal record al dato Con RDA, infatti, si passa dal record management al data management, e si apre la prospettiva dei linked data. RDA e linked data rappresentano un binomio: le linee guida e la tecnologia dei linked contribuiscono a costituire il nuovo assetto architettonico dei sistemi di information retrieval in grado di gestire e restituire le informazioni con una connotazione semantica potenziata. Resource Description and Access 44 RDA: relazioni RDA, in particolare, dà la possibilità di costruire un ampia rete di relazioni tra le entità (esplicito il riferimento a FRBR); non solo le tradizionali relazioni tra le opere e i loro creatori, ma tra: - opere diverse e collegate; - espressioni di un opera; - persone; - famiglie; - enti; - una persona e un luogo; - una famiglia e una risorsa non pubblicata; - un ente e le persone correlate; - ecc. Resource Description and Access 45 RDA: relazioni L ampliamento della struttura sindetica, relazionale rappresenta una caratteristica innovativa ed estremamente importante, la principale dello standard. Struttura relazionale: rendere gli utenti più consapevoli della storia editoriale di ciascuna opera: - sue edizioni diverse (commentate, ridotte, illustrate, critiche, per ragazzi); - sue traduzioni in altre lingue; - sua disponibilità in formati fisici e di codifica differenti - sue modalità di fruizione. Resource Description and Access 46 RDA: relazioni Reticolo che comprende le opere derivate dall opera originale, come le parodie, i rifacimenti, le riduzioni in prosa di opere in versi, i sequel. La costruzione della rete di relazioni ha una forte connotazione culturale e in primis filologica. Resource Description and Access 47 RDA: standard di contenuto Identificare e collegare sono i verbi che compendiano i due obiettivi fondamentali di RDA - identificare una risorsa tramite la selezione di un insieme di attributi che consentono di distinguerla da un'altra; - collegare la risorsa ad altre risorse a essa connesse tramite la creazione di relazioni significative. Resource Description and Access 48 RDA: standard di contenuto memorizzare i dati mediante un formato e un supporto e presentare i dati, cioè disporli sulla carta o sul monitor, sono operazioni che dipendono dalle tecnologie usate. RDA 0.1 è molto chiaro: lo standard presenta una netta linea di demarcazione tra linee guida e istruzioni per la registrazione e linee guida e istruzioni per la presentazione dei dati. Questa distinzione è stata stabilita per garantire una maggiore flessibilità nell'archiviazione e nella visualizzazione dei dati prodotti in RDA. Resource Description and Access 49 RDA: standard di contenuto RDA è uno standard di contenuto, definisce gli elementi essenziali, in accordo con FRBR e FRAD, per descrivere e fornire accesso a una risorsa. Gli elementi essenziali di RDA per la descrizione delle risorse recita il punto sono stati selezionati in accordo con i giudizi di FRBR sul valore di ciascun attributo e relazione nel favorire le seguenti funzioni utente: identificare e selezionare una manifestazione; identificare opere ed espressioni materializzate in una manifestazione; identificare il creatore o i creatori di un'opera. Resource Description and Access 50 RDA: elementi essenziali Gli elementi essenziali di RDA per la descrizione delle entità associate alle risorse sono stati selezionati in accordo con i giudizi di FRAD sul valore di ciascun attributo e relazione nel favorire le seguenti funzioni utente: trovare una persona, famiglia, o ente associati a una risorsa; identificare una persona, famiglia, o ente. Resource Description and Access 51 RDA: standard di contenuto RDA, dunque, stabilisce il contenuto della descrizione, ma non si occupa della modalità di visualizzazione, di presentazione dei dati. Svincola le decisioni sul contenuto dei dati dalla tecnologia di registrazione. Resource Description and Access 52 RDA : Resource Description and Access La visualizzazione dipende: dalle scelte tecnologiche adottate da chi produce i dati e, dal contesto entro cui i dati si porranno, ovvero dai bisogni dei lettori Resource Description and Access 53 RDA: standard di contenuto La separazione tra registrazione e presentazione dei dati è una distinzione culturale, perché fonda la professione bibliotecaria nell atto stesso di stabilire un netto confine tra il significato e la funzione di un dato e le sue modalità di memorizzazione e visualizzazione (che sono un aspetto puramente tecnologico, di cui si può e deve lasciare oggi la competenza agli informatici). Resource Description and Access 54 RDA: presentazione dei dati La presentazione, la visualizzazione dell entità è, pertanto, un processo successivo e indipendente rispetto alla registrazione dei suoi attributi e delle sue relazioni. La visualizzazione dei dati non è, tuttavia, casuale. Resource Description and Access 55 RDA: presentazione dei dati L insieme degli attributi e delle relazioni visualizzate può variare a seconda dell applicazione che si usa per esplorare i dati; gli stessi dati potranno essere utilizzati on the fly, cioè al bisogno, adeguati al contesto in cui si pongono. La forma di presentazione dei dati potrà essere quella riprodotta negli esempi, ma potrà essere anche completamente diversa. Resource Description and Access 56 RDA: presentazione dei dati L elenco degli elementi essenziali a RDA 0.6 sembra un implicito ordine di presentazione degli elementi del set. Lo standard mostra, inoltre, numerosi esempi strutturati secondo ISBD, che rimane uno dei possibili standard di rappresentazione dei dati (appendice D). RDA, infatti, non prescrive alcuna modalità di uscita dei dati. Resource Description and Access 57 RDA: presentazione dei dati D altra parte RDA deve pure presentare in un certo modo gli elementi nelle esemplificazioni delle linee guida; lo standard ricorre spesso al formato ISBD usato non più per il suo impianto descrittivo, bensì come modalità ordinata di presentazione degli elementi una volta identificati e definiti. Resource Description and Access 58 RDA: presentazione dei dati Con RDA queste esigenze di libertà di presentazione sono pienamente riconosciute in base al principio della centralità dell utente sancito da ICP. A questa motivazione se ne aggiunge un altra altrettanto importante: la produzione dei dati da parte di soggetti molto differenziati tra loro, considerato un valore e non un limite. Più saremo in grado di distribuire a livello internazionale il lavoro di descrizione delle risorse, meglio saranno soddisfatti i bisogni dei nostri utenti, scrive Barbara Tillett nella Prefazione a Introduzione a RDA Resource Description and Access 59 RDA: presentazione dei dati L'element set può presentare in prima posizione il nome dell'autore o il titolo dell'opera, formulati in maiuscolo o minuscolo, in tondo o in corsivo; ma gli elementi essenziali per avere una descrizione RDA sono presenti, come si evince dall esempio di visualizzazione del punto d accesso autorizzato dell opera: Veladiano, Mariapia, Veladiano, Mariapia (1960- Veladiano, Mariapia La vita accanto ). La vita accanto . LA VITA ACCANTO La vita accanto [Veladiano, Mariapia ] Opere [Dante Alighieri] Opere [Francesco Petrarca] Opere [Alessandro Manzoni] Resource Description and Access 60 RDA: presentazione dei dati Scompare la rappresentazione standard uguale per tutti; si ha adesso, citando la grande lezione di Ranganathan, una descrizione personalizzata, contestualizzata. Con ciò si persegue uno scopo ipotizzato da tempo (lo dichiarava più o meno esplicitamente anche la Relazione premessa alle RICA: L uniformità delle norme lascia spazio sufficiente alle esigenze delle singole biblioteche (Regole italiane di catalogazione per autori, 1979, p. XVII). Tutto ciò è oggi reso più facilmente realizzabile sul piano tecnico. Anche questo significa che RDA è uno standard di contenuto. Resource Description and Access 61 RDA: presentazione dei dati Dobbiamo tuttavia chiederci: le rappresentazioni sono tutte valide? La risposta è negativa. Una corretta visualizzazione dei dati non può essere né casuale né arbitraria. Problema dell architettura dell'informazione: assicurare al meglio la percezione e la comprensione degli elementi. Resource Description and Access 62 RDA: presentazione dei dati La visualizzazione dei dati nella ricerca esplorativa e nella ricerca consapevole non potrà che essere coerente da un lato con il valore dei dati in sé e dall altro con la funzione e l uso. Resource Description and Access 63 RDA: presentazione dei dati Infatti, alcuni sottoinsiemi di dati hanno una loro coerenza funzionale, esprimono sintatticamente un legame molto stretto tra loro: - il nome del creatore e il titolo dell opera; - il luogo di pubblicazione, l editore e l anno di pubblicazione. In secondo luogo, la visualizzazione non potrà che essere coerente con la funzione e l uso che essa assume nei diversi contesti in cui si pone: - un catalogo - un listato - una bibliografia - una banca dati. Resource Description and Access 64 RDA: presentazione dei dati L efficacia della visualizzazione dipende dal modo in cui i dati vengono mostrati per il loro valore semantico, per la loro articolazione sintattica e per la modalità complessiva con cui sono presentati al lettore (pragmatica). RDA supera molti formalismi che hanno caratterizzato la catalogazione degli ultimi quaranta anni, ma sarebbe sbagliato pensare che giustifichi ogni tipo di soluzione. Il modo di presentare i dati deve essere efficace, cioè rispondente ai principi enunciati da RDA, pr
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