'\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE

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~ CISI j '\ UNIONE SINDACALE TERRITORIALE a cura dell'ufficio Informazione Via Trento, 42 - Foggia TeL 0881, Fax 0881, Corriere della Sera Giovedì 1 Giugno 2017 ECONOMIA 31 Record di occupati ad aprile, over 50 Disoccupazione in calo all'l10/0. Posti di lavoro, mai così da febbraio L'inflazione va di nuovo giù, all'1,40/0 . Apr.Mag Giu Lug Ago -Set Qtt ~ov Fonte: Istat ore Gen Feb Mar Apr Mag20l2 Mag201? Mag2014,Mag20~5 Mag1016 Mag201~ - Corriere della Sera / Il punto G Il numero degli occupati ha ripreso a salire: le persone che hanno un lavoro sono 94 mila in più rispetto a marzo.. Le persone in cerca di lavoro sono scese a 2 milioni e 880 mila, 146 mila in meno rispetto a un anno fa, Oggi il tasso di disoccupazione èilminimo da12012 ROMA Non siamo ancora alla situazione pre-crisi, ma ci stiamo avvicinando. Dopo la frenata degli ult;imimesi, l'occupazione riprende a salire e ad aprile, con 94 mila ocq.lpati in più rispetto a marzo, arriva a quota 22 milioni gg8mila, illiveilo più alto dall'ottobre il tasso di occupazione tra i 15 e-64 anni è arrivato al 57,9%, sottolinea nstat, il massimo da fel:ibraio Completa l'andamento positivo, il calo della disoccupazione. Le persolle in cerca di lavoro sono scese, ad aprile, a 2 milioni 88omila, 146 mila in meno rispetto a un anno fa. TI tasso di disoccupazione cala all'll,l%, -il minimo da settembre 2012 (10,9%), quello giovanile rimane stabile al 34% rispetto a marzo, ma in miglioramento di 3 punti negli ultimi dodici mesi. Insomma: più gente che lavora e meno che cerca lavoro. Dati che sembrano indicare che la fre:p.ata dell'occupazione, dovuta alla fine della decontribuzione sulle assunzioni a tempo indeterminato, potrebbe es~ere finita. TI miglioramento sarebbe quindi dovuto al consolidarsi della ripresina dell'economia. Nell'ultimo anno -l'aumento degli occupati è stato di 277mila unità e ha liguardato sia i lavoratoli dipendenti a tempo indeterminato (+ 155mila) e ancora di più quelli a tennine (+ 225rnila) mentre continuano a_diminuite i lavoratori autonomi. Soddisfatto il premier Paolo Gentiloru: «Premiate le scelte di questi aruii:». «Da febbraio 2014 (insediamento del governo Renzi, ndi.) gli occupati sono 854Jl1ila in p iù, due terzi dei quali sta- bili» aggiunge il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti». Mentre si avvicina il traguardo dei 23,2 milioni di occupati (picco toccato nel 2008) siamo però ancora lontani dai bassi livelli di disoccupazione precedenti la crisi (5,7% nell'aprile 2007, con 1,4 milioni di disoccupati, contro i 2,8 di ora). Inoltre, si conferma che l'incremento dei posti di lavoro tocca soprattutto gli ultrad.i1~' quantenni (+ 362:rnila nell'ultimo anno) e pocol giovani (+ 37JD.ila occupati nella fascia anni) IIlentre sono addirittura diminuiti; di 122mila i posti di lavoro per le persone tra 35 e 49 anni. Infine, il tasso di occupazione ferprninue.rimane molto basso, al 4~:6% contro il 67,2% di quello maschile. Il b$o -dell'occupazione è quasi interainente da attribuire al posticipo dell'età pensionabile», dice Renato Brunetta (Forza Italia).. Mentre l'occupazione aumenta, dall'inflazione arriva invece un segnale contraddittorio: dopo 5 mesi di segno positivo o nullo fa registrare a maggio un calo dello 0,2%. Di conseguenza l'inflazione su base annua si attesta all'i,4% contro 1'1,9% del mese precedente. TI rallentamento è dovuto soprattutto -alla frenata dei prezzi di carburanti e trasporti. TI cosiddetto carrello delle spesa, i prodotti ad «alta frequenza di acquisto», continua invece ad aumentare: + 0,1% su base mensile e + 1,8% nell'ultimo anno. Colpa in particolare dei prezzi di frutta 'e verdura.. Enrico Marro RIPROOUZIONE RISERVATA Su Corriere.it Approfondimenti e analisi sono disponibili online sul sito Internet del Corriere della Sera I 8 I PUGLIA E BASILICATA TRASPORTI LA POLEMICA SUGLI ORARI IL COLLEGAMENTO FANTASMA /I convoglio era stato inserito nella prima ipotesi degli orari, poi è stato spostato a Benevento Resta solo quello chiesto dal sindaco Decaro Il treno veloce per Roma «Serve pure a Foggia» Emiliano scrive a Trenitalia: «Non potete ignorare la Puglia» BARI. Bene il nuovo Bari-Roma veloce, ma un solo collegamento non basta per esaurire le esigenze di mobilità ferroviaria della Puglia, Per questo ieri il presidente Michele Emiliano e l'assessore Gianni Giannini hanno scritto all'ad di Trenitalia, Barbara Morgante, per aprire un tavolo di confi'onto: chiedono, accogliendo in questo senso il suggerimento dei sindacati e degli enti locali, di implementare il diretto Foggia-Roma che fino a tre settimane fa era stato dato per certo, salvo poi modificarlo in Benevento-Roma. La partita della lunga percoltenza ha però a che fare con logiche diverse da quelie di servizio pubblico, Si tratta di treni «a mercato», per i quali Trenitalia opera con l'obbligo di garantire la tenuta economica. E infatti, ribadiscono fonti interne al gruppo Fs, tutte le nuove relazioni nascono dopo studi di fattibilità che tengono conto del traffico potenziale, 0, in alternativa, da accordi con gli enti locali interessati che si facciano carico del deficit generato dal colleganlento: è il caso del Frecciarossa per Potenza, finanziato dalla Regione Basilicata, Ma è un discorso, quest'ultimo, che la Puglia non sembrerebbe interessata ad affrontare. Anzi, la lettera imposta il ra gionamento in maniera sostanziahnente diversa: la Regione ha in corso un piano di potenziamento infrastruth1l'ale che destina la gran parte delle risorse alle linee gestite dallo stesso gruppo Fs, e non può aspettare i tempi (lunghissimi) della velocizzazione sulla linea Adriatica (il raddoppio di Lesina, bloccato dai ricatti del Molise) e sulla Tirrenica (l'alta capacità Bari-Napoli, il cui tratto Irpino è un progetto da libro dei sogni: la Puglia ha destinato a quel progetto 100 milioni di euro, comunque una goccia nel mare rispetto a un costo previsto che supera i 4 miliardi. «Trenitalia -dice 1'assessore G iamlininon può non considerare questo contesto, e deve rispettare la programmazione re gionale: anche perché sono loro stessi a gestire gran parte del servizio}), Trenitalia ha in corso con la Regione il confronto sul riill10vo del contratto di servizio, e in questo ambito si parla di velocizzazione anche dei servizi pendolari (cadenzamento, corse veloci come il nuovo Bari-Taranto), Un discorso che, secondo Emiliano e GiaImini, non può fermarsi ai confini della Puglia. «Se Trenitalia parla di nuove quote di mercato - argomenta l'assessore - sa anche che il mercato si crea offrendo nuovi servizi. In questo senso, Foggia ha un contesto che offre ampie prospettive di sviluppo, Ma anche il Frecciarossa per Lecce, che potrebbe non avere lilla logica plillto-plillto, avrebbe invece un senso SlÙ fronte turistico, considerando la quantità di gente che arriva in Salento di estate». Il nuovo Bari-Roma diretto, chiesto dal sindaco Antonio Decaro, dovrebbe essere introdotto afille mese (in ritardo sull' orario estivo che parte invece 1'11 giugno): segno del pressing che Decaro, nella sua qualità di presidente nazionale Anci, ha fatto sui vertici del gruppo Fs, La partenza da Bari dovrebbe avvenire alle 6,18 del mattino, con arrivo a Tennini alle 9,58, Il ritorno è al momento programmato alle 16,55 con arrivo alle 20,35: tre ore e 40 contro le oltre 4 ore consuete, un risultato ottenuto sopprimento tutte le fermate tranne Benevento e Caserta. TI diretto Foggia-Roma (partenza 5,22, arrivo 8,23, ritorno alle 17) era stato già inserito nella programmazione dei turni del personale: poi Trenitalia ha fatto dietrofront e lo ha attestato a Benevento. Su questo, Emiliano fa pressing chiedendo di ripensai'ci nuovamente «così da ga~ rantire l'arrivo del convoglio nella Ca pitale intorno alle 9,30 del mattinq)}, [m,s.] QUEL TRENO CHiAMATO DESIDEIIIO La Puglia chiede un incremento dei collegamenti a lunga percorrenza A sinistra r assessore ai Trasporti Gianni Giannini IIVI VERTENZA TRASPORTI LA QUESTIONE FERROVIARIA NUOVO VERTICE Oggi a Palazzo di città con rappresentanti istituzionali, sindacali e del mondo del lavoro dopo quello fatto alla Regione Il\. il\zzl'. i:d\ DELMEZZOGIORNO Glo 0011 giug q 2017 CGlI... CIS!.. E Ull «Basta con gli egoismi, seva avanti questo progetto la provincia di Foggia rischia la desertificazione)) «Continuiamo ad essere penalizzati» Sindacattin piazza, mentre Emiliano chiede a Trenitalia il diretto Foggia-Roma il presidente della Regioe, 11ichele Emiliano, insieme all'assessore regionale, Giannini, hanno chiesto a Trenitalia di prendere in considerazione l'attivazione del treno cliretto Foggia-Roma (l'attuale Benevento Roma). Nel frattempo con il sit in promosso da egli, Cisi e Uil ieri mattina davanti al piazzale della stazione ferroviaria di Foggia è iniziata la mobilitazione smdacale, accanto a quella istituzionale, contro la decisione di Trenitalia di penalizzare Foggia e la Capitanata, esclusi da qualsiasi miglioramento nel collegamentì con la Ca Pitale con l'entrata in vigore de] nuovo orario estivo. i non basta lamentarsi, il territorio deve mobilitarsd , hrumo ribatdito CGIL, CISL e UIL di Foggia nell'appello alla mobilitazione territoriale unitaria tutti gli attori sociali, politici ed istituzionali deda provincia, per contrastare le politiche regionali dei trasporti messe in atto da RFI (Rete FetTOviaria Italiana) e Trenltalia, considerate penalizzanti per gli. utenti foggiani. ( Le forze politiche, economiche e sociali devono reagire con fermezza - affermano i segretari generali, Maurizio Canneno, Emilio Di Conza e Gianni Ricci - per il bene di un territorio che rischia la deserufieazione ed il conseguente abbandono da parte di chi deve integrare la Capitanata, la Puglia e il Mezzogiorno al resto del Paese» CGIL, CISL e UIL territoriale ieri. hanno dato il via alla mobilitazione, con un sit-in davanti all'ingresso della Stazione Ferroviaria di Foggia. Per i sindacati, «è necessario ripartire dai grandi temi, come le nm-astrutture, i trasporti, la mobilità per ridare slancio al territorio e consentire mia crescita sociale, produttiva, economica, occupazionale e di S'viluppOlI. Le organizzazioni sindacali contestano, in particolare, la decisione di Trenitalia di escludere la Stazione di Foggia dal transito dei treni veloci verso Roma, in violazione dei patti stipul,ati dalla stessa società con le parti sociali ed istituzionali del territorio. (,La Capitanata non va bypassatarilevano Canneno, Di Conza e Ricci - per il rispetto della centralità del tenitorio e per rafforzare il sistema pubblico dei collegamenti dalla Puglia al resto del Paese». Per difendere il ruolo di Foggia e della sua Stazione, recentemente oggetto di importanti lavori di ammodernamento ed ampliamento, costati alcuni milioni di euro, CGIL, CISL e VIL sono scesi in piazza, chiamando a raccolta il mondo del lavoro di Capitanata, danneggiato da scelte che indebolirebbero il sistema economico locale, come quelle prese da Trenitalia; decisioni che vanno nella ilirezione opposta a quella dell'adeguamento dei servizi, in un territorio che è, da anni, agli ultimi. posti nelle c1assiflche nazionali per qualità della vita. Basta divisioni, basta egoismi, facciamo squadra - affermano CGIL, CISL e DIL - perché il bene del territorio va oltre l'appartenenza politica e ha la necessità di trovare l'interesse comune di tutti». (,Facciamo sentire Un unico coro di protesta e di mobilitazione. Facciamo sentire e vedere che il territorio c'è -rilevano Carrueno, Di Conza e Ricci - e vuole, invece, essere protagonista nelle scelte che interessano la Capitanata Per dire basta a scelte scellerate e rilanciare la velienza infrastrutture, n'asporti e mobilità)). Oltre ai rappresentanti sindacali, ai numerosi lavoratorid el settore trasporti e ai tanti cittadini che hanno Partecipato al sit in, da rilevare numerose presenze istituzionali. Si è visto Fabio Porre ca, presidente della Camera di commercio di Foggia e Paolo Lops, III rappresentanza dell'ance Confindustria Foggia. Tutto questo mentre oggi, alle ore 18 a Palazzo di Città, il vertice tra le rappresentall2e istituzionali, economiche e sociali della Capi.tanata, promosso dal sindaco di Foggia, Franco Landella, che avrà come argomento la mobilità su ferro, con particolare riferimento alle penalizzazionì per il territorio contenute nella definizione dei nuovi orari estivi di Trenitalia, soprattutto nel collegamento trd Foggia e Roma. All'incontro sono stati invitati a partecipare i parlamentari, gli assessori ed i consiglieri regionali eletti in Capitanata, il presidente della Provincia, i presidenti di Camera di Commercio, Confindustria e Confartigianato, i segretari generali di CGIL. CISL, UIL ed UGL. L'incontro vuole essere un'occasione di unità attorno al diritto alla mobilità del nostro territorio. Un'iniziativa che segue la mobilitazione dal -le organizzazioni sindacali presso la stazione ferroviaria di piazzale Vittorio Veneto - spiega il sindaco di Foggia -. L'obiettivo della riunione è quello di definire, insieme, una proposta di carattere operativo, sulla base della quale aprll'e rapidamente un negoziato con 'rrenitalia fuializzato a correggere gli errori contenuti nella ' nuova programmazione estiva ed assicurando alla Capitanata il diritto ad un collegamento aggiuntivo con la Capitale con anivo entro le 9.30 del mattino.l} ( È il tema che ho sottoposto lunedì all'attenzione del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, assieme al presidente della Provincia, Francesco Miglio, ed al presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca. In questa direzione - conclude il primo cittadino - le rappresentanze istituzionali, economiche e sociali della Capitanata si muoveranno in clima di condivisione degli obiettivi da raggi.ungere con determinazione, senza alcuna tentazione campanilistica ma, viceversa, per affermare la strategicità della 'vertenza trasporti' in lllla logica di sistema regionale}). l. rappresentanze sindacali di Cgil. Cisl e Uil davanti alla stazione ferroviaria ieri mattina foto Maizzi Attivisti della Cisl Il segretario Di Conza (Cisl) lops (Confindustria) Porreca. Camera di c9mmercio Un momento del sit in nel piazzale V'lttorio Veneto Notevole la partecipazione alla manifestazione Numerosi i viaggiatori che hanno condiviso le preoccupazioni Dopo il sit in oggi incontro a Palazzo di città Emiliano ha chiesto l'attivazione di un diretto Foggia~Roma la GAZZf:Tl'ADEL~1) Giovedì 1 giugno 2017 AEROPORTO LA SVOLTA EUROPEA LA RISPOSTA DELLE IMPRESE La federazione delle Piccole e medie imprese: {(Pronti a farlo subito)). Ipotesi comitato promotore in Camera di commercio l'assessore Al BILANCIO Piemontese: {(Non appena i tempi lo consentiranno, ritireremo la pre-notifica all'ue. Le nuove norme favoriscono gli scali regionali)) Gino Lisa, corsa al cofinanziamento Confartigianato: «Copriamo noi il 5%». Porreca: «Deve farlo Aeroporti di Puglia» MASSIMO levaniaci Adesso c'è la corsa a coprire il 5%, ovvero la quota di cofman~ ziamento privato necessaria per allungare la pista del Gino Lisa. Una somma di mila euro in base al nuovo regolamento europeo sugli aiuti di Stato, ben altra cosa rispetto ai 2,5 milioni previsti in precedenza se la quota di cofinanziamento fosse rimasta al 25%. Ma dopo l'apertura deua Regione che allargherà il finanziamento pubblico fino al 95% dell'investimento previsto (usufruendo dei benefici concessi alle aree vaste a scarsa mobilità), tutto cambia per il Gino Lisa. Così lo scatto a coprire la somma residuale lo ha fatto ieri Confartigianato, dopo una riunione con l'assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese: «Gli associati alla federazione Pmi (piccole e medie imprese: ndr) hanno infonnato della loro volontà immediata riferisce il presidente Vincenzo Simeone -di garantire il 5% degli investimenti privati occorrenti per rendere attuabile la decisione confermata dal presidente Emiliano)). La Regione, come si ricorderà, ha annunciato infatti che ritirerà la pre-notifica presentata a Bruxelles per chiedere l'autorizzazione all'utilizzo dei ]4 milioni già pronti per la pista, dal momento che non ce n'è più bisogno visto che il nuovo regolamento sugli aiuti di Stato autorizza le autolità locali a muoversi liberamente riguardo agli scali regionali. Unico vincolo, appunto, il co-finanziamento al25~'n che per le aree interne e mal collegate arriva al 5%. La somma si riduce enormemente e forse non è un caso che adesso sia partita la corsa a chi vuol mettere il cappello sull'operazione.«ben venga questa disponibilità -taglia corto il presidente della Camera di commercio, Fabio Porreca - anche l'ente da me presieduto potrebbe mettersi alla testa di lill comitato promotore per la raccolta delle somme. Ma il punto non è questo: l'unico soggetto titolato a tirar fuori il co-finanziamento è Aeroporti di Puglia, beneficiario e committente dei lavori nell'aeropolio. Adp ricorda Porreca - ha già acceso in passato linee di credito con istituti bancari per fmanziare altro genere di investimenti. Oggi stiamo parlando del 5 %, nei conti economici di Adp quella somma entrerebbe per un margine davvero residuale, con un ammortamento pluriennale. Con questo non voglio dire che il territorio non debba mobilitarsi per raccogliere quella somma che poi dovrà essere girata ad Aeroporti di Puglia: perchè sono loro, lo ripeto, committenti e beneficiari dei lavori». Questione sul tappeto, sulla quale l'assessore Piemontese preferisce in questo momento glissare. «Se il cofinanziamento fosse rimasto al 25% H ammette -avremmo incontrato grosse difficoltà a trovare il finanziatore privato in grado di erogare la somma. Oggi tutto diventa più facile, ora si tratta di costruire un percorso, Di certo non ce ne siamo stati in tutto questo tempo con le mani in mano. assicura l'assessore foggiano - non appena i tempi burocratici lo consentiranno, con la pubblicazione del nuovo regolamento sulla Gazzetta ufficiale europea, ritih l'eremo la pre-notifica a Bruxelles. Ritiro diventato possibile perché le nuove norme, annunciate dalla Commissione europea il 17 maggio scorso, autorizzano gli Stati membri a effettuare investimenti pubblici negli aeroporti regionali senza previa approvazione della Commissione)}. Cruciale ai Imi dell'applicazione del nuovo regolamento generale di esenzione per categoria, il cosiddetto GBER , il nuovo articolo 56-bis del regolamento U e che spinge la soglia di intensità del finanziamento fino al 95 % dell'investimento complessivo (punto 11). Una svolta che, secondo quanto riferito nel comunicato ufficiale della Regione diffuso ieri, «conferma la posizione su cui gli uffici regionali e Aeroporti. di Puglia SpA stavano lavorando, facendo perno sulle caratteristiche di aree interne della provincia di Foggia come i Monti Dalmi, il Gargano e le Isole Tremiti». LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Romano: «La Regione ha facoltà di agire le procedure scatteranno ai primi di luglio» L'esperta del comitato tecnico: «Lo scalo avrà un'area di riferimento passeggeri enorme)} 43 Ma adesso, in soldoni, qual è l'orizzonte temporale oltre il quale la Regione potrà muoversi per dare inizio alle procedure e april'e il cantiere per la pista'? «Credo che potrà farlo ai primi di luglio», risponde cosi alla Gazzetta Vania Romano, avvocato, esperta in relazioni con l'unione europea, già componente del tavolo istituzj.onale che ha supportato l'assessorato regionale alla Mobilità nella notifica (ora da annullare) all'de per l'allungamento della pista del Gino Lisa. ({Le modifiche al regolamento Gber (il nuovo Regolamento generale di esenzione per categoria), dovranno essere pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell'unione europea e poi dopo 20 giorni entreranno in vigore_ Occhio e cl'dce entro la fme di giu6'1l0, i Plimi di luglio il regolamento sarà in vigore. Mi rislùta che la bozza sia ormai chiusa e definitiva, c'è ora solo un problema pratico sui tempi di pubblicazione in Gazzetta un po' come avv lene per le cancellerie con le sentenze)). L'a
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