STATUTO della FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE. Fondazione FormAP (Formazione e Aggiornamento Amministrazioni Pubbliche)

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Allegato N al Repertorio n STATUTO della FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE Fondazione FormAP (Formazione e Aggiornamento Amministrazioni Pubbliche) Articolo 1 Costituzione e Sede 1. È costituita la Fondazione

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Allegato N al Repertorio n STATUTO della FONDAZIONE DI PARTECIPAZIONE Fondazione FormAP (Formazione e Aggiornamento Amministrazioni Pubbliche) Articolo 1 Costituzione e Sede 1. È costituita la Fondazione di Partecipazione tra Università ed enti locali, con finalità scientifiche, culturali e didattiche, denominata Fondazione FormAP (Formazione e Aggiornamento Amministrazioni Pubbliche), con sede legale in Napoli, presso l Università degli Studi di Napoli Federico II. 2. La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili. Articolo 2 Delegazioni e Uffici 1. Per lo svolgimento delle proprie attività, la Fondazione si può avvalere delle strutture e del personale messi a disposizione dagli Atenei fondatori di cui all art. 10 del presente Statuto ovvero dai soggetti Partecipanti, ai sensi dell art.28 della legge 30 dicembre 2010 n Possono essere costituiti uffici distaccati, sia in Italia, sia all estero, anche presso le sedi proprie dei Fondatori, secondo le norme dei rispettivi regolamenti. Articolo 3 Finalità 1. La Fondazione svolge attività di formazione, sul fondamento di studi e ricerche concernenti precipuamente il processo di attuazione del federalismo 1 fiscale, nonché i temi della sussidiarietà e del controllo della spesa pubblica. 2. Svolge ogni attività formativa e didattica indirizzata a promuovere, sviluppare, curare l aggiornamento permanente di figure professionali operanti nelle pubbliche amministrazioni, anche in vista delle nuove competenze e responsabilità connesse all applicazione del federalismo fiscale, alla attuazione di politiche di sussidiarietà e di controllo della spesa pubblica, integrando competenze giuridiche, economiche, fiscali e gestionali. 3. Le attività di formazione e aggiornamento sono indirizzate al personale incardinato nelle amministrazioni pubbliche, con particolare, ma non esclusivo, riferimento ai livelli locali e regionali. Sono altresì indirizzate ai soggetti neolaureati e ad altre figure professionali destinate o che aspirino a far parte della pubblica amministrazione. Articolo 4 Attività 1. Nell ambito delle finalità di cui all articolo 3, la Fondazione si propone, in stretto collegamento con le amministrazioni pubbliche dei diversi livelli costituzionali e territoriali, in via esemplificativa e non esclusiva, di: - operare per l efficace attuazione di quanto disposto dalla legge 30 dicembre 2010, n. 240, articolo 28, comma 1, in materia di formazione ed aggiornamento dei funzionari pubblici in vista delle nuove responsabilità connesse all applicazione del federalismo fiscale, nonché per l'attuazione di politiche di sussidiarietà e di controllo della spesa pubblica, anche in relazione alla recente modifica dell'art. 81 Cost.; - operare per attivare master universitari di primo/secondo livello - ovvero partecipare ad essi - in collaborazione con i Fondatori, le università e loro singoli centri e dipartimenti, enti o altre istituzioni, riguardanti la formazione e l aggiornamento dei soggetti neolaureati e del personale delle amministrazioni pubbliche, con particolare riferimento agli enti locali, nelle discipline e nelle tecniche informatiche di 2 organizzazione e gestione delle amministrazioni pubbliche, nonché nei settori del federalismo fiscale di dimensione interna ed europea, del finanziamento e dell imposizione locale, del controllo della spesa pubblica, dei nuovi modelli giuridici, organizzativi e tecnici di gestione dei processi della pubblica amministrazione; - realizzare, in collaborazione con le amministrazioni pubbliche dei diversi livelli territoriali, corsi di formazione e aggiornamento specialistico, nonché attività di aggiornamento permanente del personale; - favorire l attivazione nelle università di indirizzi di studio, di formazione e di professionalizzazione per consentire l ingresso nelle amministrazioni pubbliche di laureati in possesso di una preparazione professionale e culturale finalizzata alla migliore e più efficiente organizzazione delle amministrazioni pubbliche, anche nell ottica dei processi di innovazione derivanti dalla messa in opera del federalismo fiscale; - raccogliere, anche attraverso lo svolgimento di campagne e altre manifestazioni di sensibilizzazione e promozione delle finalità e delle attività formative della Fondazione, risorse economiche private e pubbliche per il finanziamento delle attività della Fondazione, tramite donazioni, rendite da attività istituzionali, contributi pubblici e privati, tasse di iscrizione e di frequenza ai corsi di formazione. 2. Per il raggiungimento dei suoi scopi, la Fondazione può tra l altro: - stipulare ogni atto o contratto, nonché convenzioni di qualsiasi genere con enti pubblici o privati, utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione; - partecipare o concorrere alla costituzione di associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione; - costituire ovvero partecipare a società di capitali che svolgano in via strumentale esclusiva attività diretta al perseguimento degli scopi statutari; 3 promuovere e organizzare progetti di ricerca, congressi, convegni e altre manifestazioni, anche a livello internazionale; - gestire direttamente o indirettamente spazi operativi funzionali al perseguimento delle finalità della Fondazione; - stipulare nelle forme di legge convenzioni per l affidamento a terzi di specifiche attività coerenti con il presente Statuto; - operare per istituire premi, borse di studio e assegni di ricerca per favorire gli studenti e i laureati che intendono prepararsi ad accedere alle carriere e alle professioni proprie delle amministrazioni pubbliche; - reperire da fonti pubbliche e private ulteriori mezzi finanziari utili al perseguimento delle finalità di cui all articolo 3; - svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali, nonché compiere tutte le operazioni commerciali, industriali e finanziarie, mobiliari ed immobiliari, di investimento, che siano strettamente strumentali al conseguimento delle finalità istituzionali. Articolo 5 Patrimonio 1. Il patrimonio della Fondazione è costituito dal Fondo di dotazione e dal Fondo di gestione di cui agli articoli 6 e 7 del presente Statuto. 2. Il patrimonio è impiegato esclusivamente per il funzionamento della Fondazione e per la realizzazione delle sue finalità. 3. L'utilizzo di beni affidati in concessione, comodato o in qualsiasi altra forma sono disciplinati per contratto tra il concedente e la Fondazione. Il contratto stabilisce le modalità di utilizzazione del bene. Articolo 6 Fondo di dotazione 1. Il Fondo di dotazione è costituito: 4 a. dagli apporti di qualsiasi natura effettuati a tale titolo da uno o più Fondatori o da uno o più Partecipanti in sede di atto costitutivo ovvero successivamente; b. dai contributi dello Stato, dell Unione Europea, di enti pubblici nazionali, anche territoriali, nonché di altri enti e organismi sovranazionali, con vincolo incrementativo del Fondo di dotazione; c. dai beni mobili e immobili che pervengano a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli acquistati secondo le norme del presente Statuto, nonché da tutti gli altri introiti, lasciti, donazioni ed eredità, provenienti da enti e privati, la cui accettazione sia deliberata dal Consiglio di Gestione e che il Consiglio stesso decida di imputare ad incremento del Fondo di dotazione; d. dalla parte di rendite non utilizzata che, con delibera del Consiglio di Gestione, può essere destinata a incrementare il Fondo di dotazione. 2. La Fondazione cura la salvaguardia nel tempo dell integrità del Fondo di dotazione. Articolo 7 Fondo di Gestione 1. Il Fondo di gestione della Fondazione è costituito: - dal contributo annuale erogato dal Ministero dell istruzione, dell Università e della Ricerca nell ambito del Fondo per la formazione e l aggiornamento della dirigenza istituito dall art. 28 della legge 30 dicembre 2010, n. 240; - dalle rendite e dai proventi derivanti dal complessivo patrimonio e dalle attività della Fondazione; - da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, nonché da tutti gli altri introiti, provenienti da enti e privati che non siano espressamente destinati al Fondo di dotazione; - dagli ulteriori apporti e contributi dello Stato, dell Unione Europea, di enti territoriali e di altri enti pubblici che non siano espressamente destinati al fondo di dotazione; - dai contributi facoltativi in qualsiasi forma concessi dai Fondatori e dai 5 Partecipanti; - dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie e strumentali. 2. Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi. Articolo 8 Esercizio finanziario e Bilancio 1. L esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. 2. Entro il 30 novembre di ciascun anno l Assemblea approva il bilancio di previsione dell esercizio successivo ed entro il 30 aprile successivo il bilancio consuntivo di quello decorso. 3. Il bilancio preventivo e quello consuntivo sono predisposti dal Consiglio di Gestione, sono accompagnati dalla relazione del Consiglio medesimo e del Collegio dei revisori dei conti e sono strutturati in modo da fornire una chiara rappresentazione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale della Fondazione. 4. Il bilancio, costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa, è redatto in conformità ai principi previsti dal codice civile in materia di società di capitali. 5. Gli organi della Fondazione, nell ambito delle rispettive competenze, possono contrarre impegni e assumere obbligazioni nei limiti degli stanziamenti del bilancio preventivo approvato. 6. Gli avanzi delle gestioni annuali sono impiegati per il ripianamento di eventuali perdite degli esercizi precedenti, ovvero per il potenziamento delle attività istituzionali o per l acquisto di beni strumentali all incremento o al miglioramento dell attività medesima. 7. È vietata la distribuzione, diretta o indiretta, di utili o avanzi di gestione, del Fondo di dotazione, nonché di ogni altro fondo o riserva, durante la vita della Fondazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per 6 legge. Articolo 9 Membri della Fondazione 1. I membri della Fondazione si distinguono in: Fondatori; Partecipanti. Articolo 10 Fondatori 1. Sono Fondatori: L Università degli Studi di Napoli Federico II; La Sapienza Università di Roma; L Università degli Studi di Palermo; L Università degli Studi di Foggia; L Università della Calabria Campus di Arcavacata. 2. Successivamente alla costituzione della Fondazione possono ottenere la qualifica di Fondatori altre università o enti di ricerca italiani e stranieri che contribuiscano all accrescimento delle disponibilità patrimoniali della Fondazione nelle forme e nella misura minima per tempo fissata dal Consiglio di Gestione. 3. L attribuzione della qualifica di Fondatore, ai sensi del comma che precede, è deliberata a maggioranza dal Consiglio di Gestione, ove vi sia conforme unanime avviso dei fondatori già presenti. Articolo 11 Partecipanti 1. La qualifica di Partecipanti è attribuita agli enti locali, alle persone giuridiche, pubbliche o private, nonché agli enti di qualsiasi natura e tipologia, che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della 7 medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Gestione, ovvero con l attribuzione di beni materiali o immateriali. 2. I Partecipanti sono ammessi con delibera del Consiglio di Gestione adottata con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri. I soggetti che hanno aderito inizialmente al progetto senza assumere la veste di Fondatori sono partecipanti di diritto, ferma rimanendo la contribuzione periodica nelle modalità e misure stabilite annualmente dal Consiglio di Gestione. 3. Il Consiglio di Gestione ha facoltà di determinare con regolamento la suddivisione e raggruppamento dei partecipanti per natura e categorie di partecipazione alla Fondazione. 4. I Partecipanti possono destinare il proprio contributo a specifici progetti conformi alle attività della Fondazione e sottoposti all approvazione del Consiglio di Gestione. 5. La qualifica di Partecipante dura per tutto il periodo per il quale il contributo è stato regolarmente versato o la prestazione regolarmente eseguita. Articolo 12 Prerogative dei Partecipanti 1. I Partecipanti possono, con modalità non recanti pregiudizio all attività della Fondazione, accedere ai locali ed alle strutture funzionali della medesima, consultare archivi ed eventuali centri di documentazione. Possono inoltre partecipare alle iniziative della Fondazione e hanno diritto a ricevere le pubblicazioni da essa curate. 2. I Partecipanti prendono parte alle adunanze dell Assemblea, di cui all articolo 16 del presente Statuto. 8 Articolo 13 Esclusione e recesso 1. Il Consiglio di Gestione delibera, con la maggioranza dei due terzi dei componenti, l esclusione di Partecipanti per grave e reiterato inadempimento agli obblighi e ai doveri derivanti dal presente Statuto, quali: obbligo di corrispondere le contribuzioni e i conferimenti previsti dal presente Statuto; conformità di ogni condotta agli scopi della Fondazione di cui all articolo 3 e al dovere di collaborazione con le altre componenti della Fondazione; obbligo di fornire prestazioni non patrimoniali. 2. Nel caso di enti e/o persone giuridiche, l esclusione può aver luogo anche per i seguenti motivi: soppressione, trasformazione, fusione e scissione; trasferimento, a qualsiasi titolo, del pacchetto di controllo o sua variazione; ricorso al mercato del capitale di rischio; estinzione, a qualsiasi titolo dovuta; apertura di procedure di liquidazione; fallimento o apertura delle procedure concorsuali anche stragiudiziali. 3. Fondatori e Partecipanti hanno facoltà di recedere, in ogni momento, dalla Fondazione, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni assunte. Il recesso avviene mediante comunicazione scritta inviata per lettera raccomandata al Consiglio di Gestione. Il recesso ha effetto dalla data del ricevimento della comunicazione. 4. Il venir meno della qualità di membro della Fondazione non determina alcun diritto su quote o porzioni del patrimonio dell ente. 5. I Fondatori non possono in alcun caso essere esclusi dalla Fondazione. 9 Articolo 14 Contribuzioni periodiche 1. Il Consiglio di Gestione stabilisce annualmente in sede di redazione del bilancio preventivo le quote di finanziamento delle attività ordinarie. Articolo 15 Organi della Fondazione 1. Sono organi della Fondazione: l Assemblea; il Consiglio di Gestione; il Presidente; il Coordinatore Scientifico; il Comitato Scientifico; il Collegio dei Revisori. Articolo 16 Assemblea 1. L Assemblea è costituita dai Rettori, o loro delegati, degli atenei Fondatori di cui all articolo 10, commi 1 e 2, del presente Statuto, nonché dai rappresentanti dei Partecipanti alla Fondazione. 2. L assemblea è organo di indirizzo generale della Fondazione. In particolare, l Assemblea: -formula indirizzi su attività, programmi ed obiettivi della Fondazione, nonché pareri consultivi su richiesta del Consiglio di Gestione ovvero del Coordinatore Scientifico; -nomina i componenti del Consiglio di Gestione, nonché il Presidente e il Coordinatore Scientifico della Fondazione, scegliendoli tra i componenti del Consiglio di Gestione; -nomina i componenti del Collegio dei Revisori; -delibera in ordine all approvazione del bilancio preventivo e consuntivo 10 predisposti dal Consiglio di Gestione; -delibera in ordine alle modifiche statutarie; -delibera in merito allo scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del patrimonio. Art. 17 Modalità di convocazione e deliberazioni dell Assemblea 1. L Assemblea è convocata almeno una volta l anno, presso l Università di Napoli Federico II, dal Presidente della Fondazione per propria iniziativa, ovvero su richiesta di almeno un terzo dei componenti, con lettera raccomandata, telegramma o mediante posta elettronica. In caso di inerzia del Presidente, alla convocazione provvede il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. 2. Le convocazioni sono inoltrate almeno dieci giorni prima di quello fissato per l adunanza e ne recano l ordine del giorno. In caso di necessità od urgenza, la comunicazione può avvenire tre giorni prima della data fissata. Alle riunioni dell Assemblea partecipano a titolo consultivo anche i componenti del Consiglio di Gestione e il Coordinatore Scientifico. 3 L Assemblea si riunisce validamente, in prima convocazione, con la presenza dei due terzi dei componenti; in seconda convocazione la riunione è valida con la presenza di quattro componenti. In ogni caso per la validità della seduta è necessario che il maggior numero dei presenti sia espressione dei Fondatori. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente. 4. Le deliberazioni concernenti l approvazione delle modifiche statutarie e lo scioglimento dell Ente sono validamente adottate con il voto favorevole della maggioranza dei componenti, fermo rimanendo che deve votare a favore la maggioranza dei fondatori. 5. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o in caso di sua assenza od impedimento dal Vice Presidente, ove nominato, ovvero dal Consigliere più anziano d'età. 11 6. Delle riunioni è redatto verbale firmato da chi presiede la seduta e dal segretario della stessa. 7 Le riunioni possono svolgersi anche in teleconferenza o videoconferenza o mediante analoghi mezzi telematici. Articolo 18 Consiglio di Gestione Composizione e nomina 1. La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Gestione composto da cinque membri nominati per la prima volta in sede di atto costitutivo dagli Atenei Fondatori di cui all articolo 10, comma 1, del presente Statuto e, nel prosieguo, nominati dall Assemblea esclusivamente tra i soggetti designati dai medesimi Atenei Fondatori, con deliberazione adottata a maggioranza semplice; 2. I componenti di prima nomina del Consiglio di Gestione restano in carica sino all approvazione del bilancio consuntivo relativo al quinto esercizio successivo alla costituzione della Fondazione, salvo dimissioni o revoca anche senza giusta causa. I mandati dei Consiglieri, indipendentemente dalla data del loro insediamento, scadono contemporaneamente. 3. A partire dal sesto esercizio successivo alla costituzione della Fondazione i componenti del Consiglio di Gestione restano in carica per tre anni. 4. I componenti del Consiglio di Gestione possono essere riconfermati per più mandati. 5. In caso di dimissioni, revoca, decadenza, ovvero altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, l Assemblea provvede, nel rispetto delle designazioni e dei criteri di cui al primo comma del presente articolo alla nomina di altro Consigliere che resterà in carica per la parte residua del mandato. Articolo 19 Poteri del Consiglio di Gestione 1. Il Consiglio di Gestione detiene tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione. 12 2. In particolare, il Consiglio di Gestione provvede a: - predisporre ed approvare i programmi generali di attività e gli obiettivi della Fondazione; - definire operativamente con il Coordinatore Scientifico l organizzazione delle attività richiamate dall articolo 4, comma 1 del presente Statuto; - approvare, su proposta del Coordinatore Scientifico, i moduli relativi all attività formativa svolta dalla Fondazione e designare i singoli coordinatori dei moduli; - istituire, su proposta del Coordinatore Scientifico, eventuali Comitati tecnici e consultivi per singoli progetti e/o
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