Parco del Molgora. Itinerario n 5

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Pag.1-5 Itinerari nel Parco del Molgora - FP Parco del Molgora Itinerario n 5 A cavallo del Villoresi, tra Pessano con Bornago, Bussero, Carugate e Caponago... una campagna disseminata di cascine, fossati,

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Pag.1-5 Itinerari nel Parco del Molgora - FP Parco del Molgora Itinerario n 5 A cavallo del Villoresi, tra Pessano con Bornago, Bussero, Carugate e Caponago... una campagna disseminata di cascine, fossati, campi verdi e strade campestre. Percorso: Tempo di percorrenza: A piedi: In Mountain-bike: 12 Km 4h 1h e 45 minuti I quattro Comuni di Pessano con Bornago, Caponago, Carugate e Bussero racchiudono una vasta porzione di territorio agricolo: le numerose cascine isolate, l'alternarsi di prati stabili e di coltivazioni a grano, la fitta maglia di percorsi agricoli e di canalizzazioni per l'irrigazione sono gli elementi tipici di questa zona al confine tra bassa pianura irrigua e alta pianura asciutta. Il fronte principale di Villa Castiglioni, un tempo dimora signorile oggi struttura dell'istituto Don Gnocchi (operante nell'ambito della riabilitazione psicomotoria di bambini, adulti e portatori di handicap), con la sua imponente cancellata fa da suggestiva cornice alla partenza di Villa Castiglioni questo itinerario. L'edificio, di epoca settecentesca, venne eretto sul luogo di un antico fortilizio medioevale. Di forme tardo-barocche sorge al termine di un lungo viale alberato prospettico. Con lo sguardo rivolto alla villa si procede verso destra, imboccando di li a poco una stretta via del centro storico, che conduce ad un ponte sul Molgora, un tempo unico passaggio per chi proveniva da Carugate. Superato il ponte si svolta a destra, qui l itinerario prosegue, affiancando il torrente, all interno di un area a verde pubblico. Al termine del parchetto si segue la strada asfaltata verso sinistra; nel punto in cui questa curva, si imbocca a destra un ampio sentiero sterrato. Un simpatico personaggio di legno, Giovanna in Bicicletta , indica la direzione da seguire, all ombra di un imponente gelso, uno dei pochi ancora presenti in questi territori (ricordiamo che queste campagne meno di 100 anni fa mostravano un aspetto totalmente differente: i campi, coltivati a cereali, erano solcati in lungo e in largo da migliaia di filari di gelsi, elemento essenziale per l allevamento dei bachi da seta). All'incrocio con la strada che porta a C.na Canepa, si può proseguire diritto arrivando in breve a Carugate; vi consigliamo però di dirigervi verso il complesso della cascina, superarlo e ammirare la campagna solcata dal canale Villoresi 1. Facendosi attrarre dallo scorrere lento e costante dell'acqua, si risale il canale fino ad incontrare un piccolo ponticello, superato il quale, un lungo tratto rettilineo porta su una strada asfaltata. Qui, anziché proseguire verso le prime case di Caponago, si svolta a sinistra e si comincia a percorrere la strada, fortunatamente il Il canale Villoresi a Pessano transito automobilistico è molto ridotto. Questo tratto è ricco di cascine: C.na Provvidenza, C.na S. Francesco, C.na S. Giuseppe fino a giungere in località C.na Fidelina Doppia. A metà del tratto tra C.na S. Francesco e C.na S. Giuseppe può essere interessante una deviazione attraverso la stradina che conduce a C.na Seregna: dopo aver riscavalcato il Villoresi, un tratto all ombra di alti pioppi, introduce al complesso rurale. Oltre la cascina il sentiero prosegue verso il centro dell ampia zona agricola fino ad incrociare altri sentieri. In località C.na Fidelina Doppia, riattraversato il Villoresi e superati i pochi edifici costituenti il nucleo rurale, l itinerario prosegue lungo un sentiero sterrato che ritorna a solcare la campagna, con i suoi prati stabili e le sue coltivazioni di frumento. La successiva meta è il Complesso Sportivo di Carugate: un area a verde attrezzato di oltre mq. Fra le varie attività ricreative offre Pag.2-5 Itinerari nel Parco del Molgora - FP Pag.3-5 Itinerari nel Parco del Molgora - FP campi da tennis e da calcio, percorsi per appassionati di bicicletta o podistica, piscina, ecc.: una meta accattivante per gli appassionati sportivi. Uscendo dall'ingresso principale del Centro Sportivo, si imbocca una pista ciclabile e, superata una piccola rotonda, si prosegue a sinistra sulla pista ciclabile. Le numerose villette e le nuove palazzine che si raggiungono rappresentano ciò che è diventato oggi il complesso rurale di C.na Valera di Sopra. Svoltando nella prima strada a destra si raggiunge C.na Valera di Sotto, che invece mantiene ancora l'impianto tipico delle cascine, isolate dai centri urbani. Le stesse caratteristiche di unitarietà e di isolamento sono proposte anche dal nucleo rurale di C.na Giussana, anteriore al L'edificio con la sua forma chiusa attorno ad uno spazio centrale aperto (la cosiddetta aia ), presenta sul fronte principale un ingresso a torre passante. Il sentiero aggira l'edificio e continua Cascina Giussana all'ombra di un piccola zona alberata. Il riparo dal sole dura poco e, usciti dal boschetto, ci si trova di fronte ad un'ampia distesa di campi che corona la zona nord del Comune di Bussero. Qui, ancor più che in precedenza, il territorio è solcato da una maglia regolare di fossati. Al primo bivio che si incontra la svolta a sinistra riconduce a Pessano con Bornago, lungo questo tratto si incontrano ampie vasche di scambio delle acque derivate dal Villoresi (per molti il mare di Bussero ). L'itinerario invece prevede di proseguire a destra verso Bussero. Giunti sulla strada asfaltata ci si dirige verso il campanile della chiesa; da li in poi si possono ammirare i caratteristici edifici che compongono il nucleo storico del paese ben conservato e valorizzato. Tra gli edifici di maggior pregio che si incontrano seguendo la strada principale citiamo Villa Sioli Legnani, edificata fra la seconda metà del Cinquecento e i primi del Seicento: inserita in un più ampio complesso (composto da corte d'onore, giardino e corte rustica) nell'insieme si Pag.4-5 Itinerari nel Parco del Molgora - FP presenta con pianta ad U aperta verso il paese. Al semaforo si imbocca la strada a sinistra che di li a poco diventa sentiero: si sta ritornando a Pessano con Bornago. In prossimità di C.na S. Luigi ci si dirige verso l esigua fascia boschiva, dove il sentiero costeggia da vicino il torrente. Un sotto passo ciclopedonale immette nella grande area del Centro Sportivo di Pessano con Bornago che, al pari di quello di Carugate, offre servizi di elevata qualità, con ampia scelta fra nuoto, tennis, calcio, calcetto, pallacanestro e bocce... Non lontano, per gli amanti della mountain bike è possibile anche cimentarsi lungo un percorso appositamente attrezzato con ostacoli, salite e difficoltà d ogni genere. Superato il centro sportivo, un ponte a destra permette di superare il torrente e, attraverso una strada rettilinea, ritornare al centro del paese, di fronte alla villa Castiglioni. Lungo quest'ultimo tratto di strada è possibile ammirare il fronte lungo dell'ex filanda, che costituisce un'importante testimonianza dell'intensa attività di produzione della seta che ha segnato nei secoli XVIII e XIX l'economia di questi territori, integrando il lavoro agricolo. Nei dintorni Naviglio della Martesana: canale artificiale costruito sul finire del XV secolo. Pesca le acque dal fiume Adda all'altezza di Trezzo per riversarle, dopo circa 38 Km, nella cerchia interna dei navigli di Milano. Il recupero completo della sua alzata apre a tutti gli amanti dei percorsi all'aria aperta un nuovo mondo da scoprire. Cascina Gogna, edificata sulle sponde del Martesana in comune di Bussero. 1) Il Canale Villoresi: Corso d'acqua artificiale che nasce dal Ticino per poi riversarsi nell'adda, dopo aver tagliato per circa 86 Km il territorio a nord di Milano. L'acqua benefica del canale ha certamente favorito, nel corso della sua storia, un aumento della produzione agricola e una valorizzazione delle terre da essa bagnate. Il canale prende il nome dall'ingegnere agronomo che lo progettò: Eugenio Villoresi. Il suo Pag.5-5 Itinerari nel Parco del Molgora - FP progetto fu scelto per prendere l'acqua dal lago Maggiore e rendere fertili i territori dell'alta Lombardia. La costruzione cominciò nel 1868 e terminò nel Il percorso della pista ciclabile del Canale Villoresi, fiancheggiando il corso del canale, è lungo 85 chilometri. Ha inizio nei pressi del comune di Canale Villoresi: Pista ciclabile Somma Lombardo e termina nei pressi di Cassano d Adda, quindi, a meno che siate molto allenati, si consiglia di realizzarlo in tappe! Durante il percorso la pista ha dei brevi tratti dove confluisce nelle strade cittadine. Ultime notizie e considerazioni: L'impostazione data ai cinque itinerari, le immagini fotografiche e il testo, vuole essere un elemento di comunicazione dinamica, che animi la gente a scoprire questo nostro territorio, con le sue bellezze naturali, i suoi scorci paesaggistici e le tracce ancora ben visibili della sua storia contadina e rurale. Perché l'identità di un Parco non è fatta solo di confini, norme e vincoli, ma passa soprattutto attraverso gli sguardi, le parole e le azioni di coloro che hanno saputo appassionarsi alle sue vicende. Difendere e valorizzare un Parco non dipende solo dalla capacità di tecnici e professionisti: l'augurio è che il territorio diventi patrimonio di tutti e che ognuno con una semplice passeggiata contribuisca a renderlo vivo. Il Parco del Molgora è un Parco Locale di Interesse Sovracomunale riconosciuto e parte del più vasto panorama delle aree protette della Regione Lombardia La sua creazione è stata frutto di un'intuizione da parte dei comuni di Vimercate, Burago di Molgora e Agrate Brianza sul finire degli anni Settanta, ben prima della Legge Regionale 86/1983 che istituiva questa categoria di parchi. Ai tre comuni fondatori se ne sono aggiunti nel 1988 altri tre: Carnate, Usmate-Velate e Caponago. Nel 2002 infine il numero di comuni aderenti al Parco è salito a 9 con l'inserimento di Pessano con Bornago, Bussero e Carugate. Le aree protette del Parco, che oggi contano circa 1000 ettari, hanno uno sviluppo fortemente verticale, visto lo stretto rapporto con il torrente Molgora, che solca il territorio del Nord Est Milanese da nord a sud. Le aree a nord, sviluppate lungo i due rami del Torrente (Molgoretta e Molgora), si estendono fino alle prime balze collinari della Brianza, a poca distanza dai confini meridionali del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone. Scendendo verso sud il paesaggio si fa sempre più pianeggiante per arrivare, superato il canale Villoresi, fin quasi a lambire le sponde del Naviglio della Martesana, limite nord orientale del Parco Agricolo Sud Milano. La Gestione del Parco è affidata ad un Consorzio costituito tra tutti i comuni aderenti, con sede operativa nel Comune di Burago di Molgora. Il Parco, oltre alla salvaguardia e alla valorizzazione della natura, si propone anche di promuovere la conoscenza del territorio e dei suoi valori storici, culturali e paesistici, perché sempre più gente si affezioni ed ami questi piccoli ma affascinanti luoghi. Pag.6-5 Itinerari nel Parco del Molgora - FP
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