Luigino Bottini Dottore Commercialista Revisore Legale -

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Luigino Bottini Dottore Commercialista Revisore Legale - Contitalia S.r.l. Centro Elaborazione Dati ed Elaborazione Paghe per conto terzi. Via Nino Bixio

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Luigino Bottini Dottore Commercialista Revisore Legale - Contitalia S.r.l. Centro Elaborazione Dati ed Elaborazione Paghe per conto terzi. Via Nino Bixio 18/4 Chiavari (Ge) Tel Fax Via Strada Privata n. 2/A - Santa Maria del Taro - Tornolo (Pr)- Tel Circolare informativa 13/2016. Chiavari, 8 giugno Ai gentili Clienti Informative e news per la clientela di studio Le news di giugno pag. 2 Il versamento delle imposte in Unico 2016 pag. 4 Conferma obbligatoria al 30 giugno 2016 per non perdere l iscrizione all elenco dei soggetti ammessi al 5 per mille pag. 6 L esenzione Imu per i terreni agricoli riguarda anche i coadiuvanti dell impresa familiare e i soci della società agricola pag. 7 Dichiarazioni Imu e Tasi entro il 30 giugno pag. 8 L agenzia chiarisce l ambito applicativo delle nuove ipotesi di reverse charge in vigore dal 2 maggio 2016 pag. 10 Dal 1 giugno 2016 notifica delle cartelle esattoriali solo a mezzo pec pag. 11 Dallo scorso 1 aprile addio al servizio di data certa delle poste italiane pag. 12 I chiarimenti dell Agenzia per i super ammortamenti pag. 13 I correttivi congiunturali ai fini degli studi di settore per il 2015 pag. 17 Occhio alle scadenze Principali scadenze dal 16 giugno al 15 luglio 2016 pag. 19 Giugno 2016 Pag. 1 Informative e news per la clientela di studio STUDI DI SETTORE Comunicazioni di anomalia disponibili sul cassetto fiscale nei dati del triennio 2012/2013/2014 In questi giorni l Agenzia delle entrate sta provvedendo ad inviare ai contribuenti apposite comunicazioni di anomalia nella compilazione degli studi di settore per i periodi di imposta 2012/2013/2014. In merito alle modalità con cui l Agenzia delle entrate mette a disposizione del contribuente, ovvero del suo intermediario, gli elementi e le informazioni possono verificarsi tre casi: 1. contribuente che abbia delegato in sede dichiarativa l intermediario a ricevere i propri avvisi da parte dell Agenzia, le comunicazioni arriveranno a questi attraverso il canale Entratel; 2. contribuente che non abbia delegato l intermediario a ricevere informazioni da parte dell Agenzia, le comunicazioni arriveranno al cliente tramite pec; 3. contribuente abilitato ai servizi Entratel o Fisconline, la comunicazione della anomalia verrà resa disponibile sul proprio cassetto fiscale previo invio di apposito sms o mail. Il provvedimento definisce 62 diverse tipologie di anomalie riscontrate: grazie a questa nuova forma di comunicazione con il Fisco, i contribuenti possono regolarizzare gli errori e le omissioni eventualmente commessi, secondo le modalità previste dall istituto del ravvedimento operoso, beneficiando così della riduzione delle sanzioni, graduata in ragione della tempestività delle correzioni. I contribuenti, anche tramite intermediari incaricati della trasmissione delle dichiarazioni, potranno fornire chiarimenti e precisazioni tramite il software gratuito Comunicazioni 2016, già disponibile sul sito nella sezione dedicata agli studi di settore. (Agenzia delle entrate, provvedimento n , 01/06/2016) RIMBORSI IVA Priorità nell esecuzione dei rimborsi Iva anche per le prestazioni di servizi di cui alla lettera a-ter È stata estesa ai contribuenti che esercitano prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di complemento relative ad edifici la modalità di rimborso Iva in via prioritaria (entro 3 mesi dalla richiesta) ai sensi dell articolo 38-bis, D.P.R. 633/1972. Tale previsione consentirà di limitare il danno finanziario derivante dall estensione del reverse charge a tali prestazioni di servizi, disciplina che è in vigore dal 1 gennaio 2015: il D.M. 29/04/2016 ricomprende nel perimetro dell agevolazione anche i soggetti che effettuano in modo prevalente le prestazioni di cui all articolo 17, comma 6, lettera a-ter) del D.P.R. 633/1972 (servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di complemento relative a edifici). Per quel che riguarda il comparto delle costruzioni tale nuova fattispecie si aggiunge al rimborso Iva prioritario già riconosciuto dal 2007 per le prestazioni di servizi, o di manodopera, rese in dipendenza di contratti di subappalto nel settore edile (articolo 17, comma 6, lettera a), D.P.R. 633/1972). L erogazione prioritaria dei rimborsi dell eccedenza d imposta detraibile si applicherà a partire dalla richiesta relativa al secondo trimestre dell anno d imposta 2016 (scadenza modello TR entro il 01/08/2016), ma varrà anche in sede di compilazione dei successivi modelli TR e dichiarazioni Iva annuale. (Ministero dell economia e delle finanze, Decreto 29/04/2016, G.U. n. 111 del 13/05/2016) Giugno 2016 Pag. 2 SABATINI-TER Pubblicata la guida per la compilazione della domanda per la Sabatini-ter A partire dal 2 maggio 2016 le imprese possono presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi in conto interessi per l acquisto di beni strumentali nuovi mediante stipula di contratti di finanziamento o di leasing, a valere sulla nuova disciplina (c.d. Sabatini-ter), alle banche e agli intermediari finanziari aderenti all Addendum alla convenzione tra Ministero dello sviluppo economico, Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e Associazione Bancaria Italiana (ABI). L impresa dovrà scaricare e compilare in formato elettronico l Allegato 1 - Modulo di domanda e sottoscriverlo con firma digitale, avendo cura di utilizzare l ultima release pubblicata e di procedere alle operazioni di verifica e chiusura dello stesso, secondo le modalità riportate nella Guida alla compilazione del modulo di domanda. Tra i documenti utili è consultabile l elenco delle banche e degli intermediari finanziari che ad oggi hanno aderito all Addendum alla convenzione Mise-ABI-CDP. L eventuale chiusura dello sportello verrà comunicata con apposito decreto ministeriale a seguito dell esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. (Ministero dello sviluppo economico, Guida alla compilazione della domanda di agevolazione, 02/05/2016) REGIME DEL MOSS Chiarimenti sull ambito applicativo della disciplina in vigore dal 1 gennaio 2015 L Agenzia delle entrate illustra con un documento piuttosto corposo la nuova disciplina Iva delle prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici nei rapporti B2C (business to consumer) entrata in vigore il 1 gennaio 2015, sia con riferimento al piano sostanziale, per quanto riguarda il luogo di tassazione, sia negli aspetti procedurali, caratterizzati dall apposito regime speciale facoltativo del mini sportello unico (Moss). In particolare viene ribadito il principio per cui le prestazioni con le caratteristiche in precedenza descritte sono soggette ad Iva nel Paese in cui è stabilito il cliente/consumatore e con la possibilità da parte del prestatore di tali servizi di optare per il regime del citato sportello unico al fine di evitare di doversi identificare nei vari Paesi nei quali i clienti sono stabiliti. Uno degli aspetti toccati dal documento di prassi è quello dei rimborsi per gli acquisti effettuati in Italia da parte dei soggetti esteri che si avvalgono del regime del Moss in relazione alla richiamate prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici. Per tali soggetti, infatti, l imposta è rimborsabile anche in difetto delle condizioni ordinariamente previste per i rimborsi a non residenti e quindi anche in assenza di operazioni attive in Italia o, per i soggetti extra UE, di un accordo di reciprocità. SISTRI Pubblicato il nuovo regolamento sul Sistri che abroga il D.M. 52/2011 (Agenzia delle entrate, circolare n.22, 26/05/2016) L 8 giugno 2016 entrerà in vigore il nuovo regolamento recante disposizioni relative all ottimizzazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti: si dovrà, però, attendere la pubblicazione di più decreti del Ministero dell ambiente affinché vengano definite le procedure operative necessarie per l accesso al Sistri e per l inserimento e la trasmissione dei dati nonché la definizione dell entità dei contributi a carico dei soggetti che aderiscono al Sistri su base volontaria. Fino all'approvazione delle procedure operative con i decreti previsti, continueranno ad applicarsi le procedure indicate nei manuali e nelle guide rese disponibili nel sito web (Ministero dell ambiente, Decreto n. 78 del 30/03/2016, G.U. n. 120 del 24/05/2016) Giugno 2016 Pag. 3 Informative e news per la clientela di studio Oggetto: IL VERSAMENTO DELLE IMPOSTE IN UNICO 2016 Anche quest anno ci avviciniamo alla scadenza del termine di versamento delle imposte e dei contributi previdenziali risultanti dalla dichiarazione dei redditi modello Unico Al fine di agevolarvi riteniamo opportuno fornire un vademecum che riassuma i principali adempimenti in scadenza e fornisca chiarimenti in ordine alle possibilità di rateizzazione degli importi dovuti. Si segnala, inoltre, che mancando ad oggi un provvedimento che proroghi le scadenze di versamento per taluni contribuenti (come accaduto negli anni scorsi a imprese e professionisti, nonché a soci di società, per effetto di una ritardata pubblicazione del pacchetto di provvedimenti necessari all applicazione degli studi di settore), tutti gli adempimenti sono inseriti (e ad oggi confermati) con le loro scadenze naturali. Scadenze ordinarie Scade il prossimo 16 giugno 2016 il termine entro il quale i contribuenti dovranno provvedere al versamento delle imposte derivanti dal modello Unico Il versamento riguarda sia il saldo relativo al periodo di imposta 2015 sia il primo acconto per il periodo di imposta Il versamento di quanto dovuto alla scadenza del 16 giugno 2016 può essere effettuato anche entro il 18 luglio 2016, pagando una maggiorazione dello 0,40%. Il secondo acconto per il periodo di imposta 2016 dovrà essere versato entro il 30 novembre Rateazione I versamenti del saldo 2015 e del primo acconto 2016 in scadenza al 16 giugno 2016 ovvero al 18 luglio 2016 possono essere rateizzati. Il numero massimo di rate varia a seconda che il contribuente sia titolare o meno di partita Iva e a seconda della data di versamento della prima rata. La rateazione comporta l applicazione del tasso di interesse mensile forfetario pari allo 0,33%, indipendentemente dal giorno in cui avviene il versamento. Il secondo acconto per il periodo di imposta 2016 non può essere rateizzato. L importo dovuto a titolo di saldo Iva per il periodo di imposta 2015 (in scadenza ordinaria lo scorso 16 marzo 2016) può essere versato - dai soggetti che presentano la dichiarazione Iva unitamente al modello Unico - entro il 16 giugno 2016; in tal caso dovrà essere applicata una maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese per il periodo compreso tra il 17 marzo 2016 e il 16 giugno Versamento e compensazione I versamenti d imposta devono essere effettuati attraverso il modello di pagamento F24; i principali codici utilizzati per il versamento dei tributi sono i seguenti: Soggetti Irpef Soggetti Ires Imposte sui redditi saldo Imposte sui redditi acconto prima rata Imposte sui redditi acconto seconda rata Iva annuale saldo 6099 Irap - saldo 3800 Irap - acconto prima rata 3812 Irap - acconto seconda rata 3813 Interessi pagamento dilazionato importi rateizzabili Sez. Erario 1668 Interessi pagamento dilazionato importi rateizzabili Sez. Regioni 3805 Giugno 2016 Pag. 4 I crediti di imposta che emergono dalla presentazione del modello Unico 2016 possono essere già utilizzati in compensazione a decorrere dalla data del 1 gennaio In caso di compensazione prima della presentazione della dichiarazione occorre fare molta attenzione in quanto è necessario, per non incorrere in sanzione, che il credito utilizzato sia quello effettivamente spettante sulla base del modello Unico 2016 che verrà trasmesso in via telematica all Agenzia delle entrate entro il 30 settembre prossimo. Dal 2014 il limite massimo dei crediti di imposta che possono essere compensati mediante modello F24 è pari a euro per ciascun anno solare. La compensazione dei crediti di imposta mediante modello F24 può essere avvenire secondo due distinte modalità: compensazione orizzontale, qualora i crediti e i debiti esposti nel modello F24 abbiano natura diversa (ad esempio, credito Ires con debito Irap); compensazione verticale, qualora i crediti e i debiti siano della stessa natura. In tal caso, si può scegliere se esporre la compensazione presentando il modello F24 (scelta consigliabile, anche nel caso di F24 a zero ) ovvero non presentandolo e gestendo la compensazione esclusivamente nel modello di dichiarazione (Irpef, Ires, Iva o Irap). La Legge di Stabilità 2014 ha esteso anche alla compensazione dei crediti di importo superiore a euro relativi alle imposte sui redditi e addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive e all Irap, l obbligo di apporre alle relative dichiarazioni il visto di conformità. In assenza di visto verrà preclusa, per l eccedenza dei ,00, la possibilità di operare compensazioni orizzontali. In caso di utilizzo di un credito esistente, ma in assenza di visto di conformità, trova applicazione la sanzione pari al 30%. Si ricorda che ai sensi dell articolo 31, D.L. 78/2010 è previsto un blocco alla possibilità di utilizzare in compensazione i crediti relativi alle imposte erariali qualora il contribuente presenti ruoli scaduti di importo superiore a euro. Al fine di liberare la possibilità di compensare i crediti erariali con tributi diversi è necessario estinguere le cartelle di pagamento scadute (ovvero estinguerle parzialmente di modo che il debito residuo scaduto sia inferiore ad euro) mediante il pagamento diretto del ruolo ovvero la presentazione del modello F24 Accise in cui utilizzare i crediti erariali prioritariamente in compensazione con le somme iscritte a ruolo. Società di capitali Per le sole società di capitali la scadenza per il versamento delle imposte è legata alla data di approvazione del bilancio: se l approvazione del bilancio del periodo di imposta 2015 avviene entro il 120 giorno successivo al 31 dicembre 2015, il termine per il versamento delle imposte coincide con il 16 giugno 2016; se l approvazione del bilancio del periodo di imposta 2015 avviene oltre il 120 giorno successivo al 31 dicembre 2015, il termine di versamento delle imposte coincide con il giorno 16 del mese successivo a quello in cui è avvenuta l approvazione; se il bilancio non viene approvato entro i 180 giorni dal 31 dicembre 2015, il versamento delle imposte dovrà comunque essere effettuato entro il 16 luglio Giugno 2016 Pag. 5 Informative e news per la clientela di studio Oggetto: CONFERMA OBBLIGATORIA AL 30 GIUGNO 2016 PER NON PERDERE L ISCRIZIONE ALL ELENCO DEI SOGGETTI AMMESSI AL 5 PER MILLE Dopo aver completato la procedura di inserimento negli elenchi definitivi (è possibile consultare l avvenuta iscrizione nella specifica sezione del sito i soggetti che intendono richiedere ai contribuenti la destinazione di una quota pari al 5 per mille dell Irpef dovuta per il periodo d imposta 2016, devono rispettare un ultimo e decisivo adempimento. In particolare devono inviare: Alla Direzione Regionale delle entrate competente per territorio (o all ufficio del Coni competente per territorio nel caso di associazioni sportive dilettantistiche), individuati avendo riguardo alla sede legale dell ente richiedente, una dichiarazione sostitutiva con la quale l ente interessato conferma la sussistenza dei requisiti che consentono l accesso al beneficio fiscale. A questa dichiarazione differenziata nei contenuti per le associazioni sportive dilettantistiche rispetto a quella prevista per Onlus oppure Odv - va allegato un documento d identità del legale rappresentante dell ente ed entrambi i documenti (dichiarazione sostitutiva + fotocopia del documento d identità) dovranno essere inviati: alla Direzione Regionale delle entrate competente per territorio nel caso di Onlus o Odv; al competente ufficio territoriale del Coni per le associazioni sportive dilettantistiche; con le seguenti modalità alternative: a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno; a mezzo di posta elettronica certificata alla casella pec delle predette Direzioni Regionali riportando nell oggetto dichiarazione sostitutiva 5 per mille Sia il modelli (che di seguito si propongono) che l elenco degli indirizzi delle diverse DRE sono scaricabili dalla specifica sezione contenuta nel sito dell Agenzia (www.agenziaentrate.it). Si segnala che l importanza di tale adempimento è stata ribadita anche dal Consiglio di Stato che ha chiarito che la presentazione della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà è condizione necessaria per poter partecipare al riparto della quota del 5 per mille. Tale dichiarazione, con la quale l'ente conferma la sussistenza dei requisiti per accedere al beneficio fiscale, deve essere inviata all'agenzia delle entrate, entro il 30 giugno dell'anno di riferimento, a pena di decadenza. Giugno 2016 Pag. 6 Informative e news per la clientela di studio Oggetto: L ESENZIONE IMU PER I TERRENI AGRICOLI RIGUARDA ANCHE I COADIUVANTI DELL IMPRESA FAMILIARE E I SOCI DELLA SOCIETÀ AGRICOLA L esenzione Imu (ai fini Tasi i terreni sono in ogni caso esclusi da tassazione) prevista dalla scorsa legge di Stabilità in favore dei coltivatori diretti (CD) e degli imprenditori agricoli professionali (IAP) in relazione ai terreni da questi condotti e coltivati e ovunque ubicati (quindi anche nei Comuni pianeggiati), risulta operativa anche a favore dei coadiuvanti delle imprese familiari agricole. Il Dipartimento Fiscale del Ministero dell economia e delle finanze, con una nota datata 23 maggio 2016 (prot /2016) ammette anche tali soggetti a beneficiare dell esonero Imu. Nello stesso documento viene poi confermata analoga agevolazione anche a favore dei soci di società agricola. I soci coltivatori Partiamo dalla seconda questione in quanto quella più scontata : tale posizione era infatti stata già in passato avanzata dal Mef nell ambito della circolare n. 3/DF/2012. Si tratta di un fattispecie tutt altro che rara: quando le persone fisiche, coltivatori diretti e IAP, iscritti nella previdenza agricola, abbiano costituito una società di persone alla quale hanno concesso in affitto o in comodato il terreno di cui mantengono il possesso ma che, in qualità di soci, continuano a coltivare direttamente, beneficiano (oggi) dell esenzione Imu. Detta conclusione discende dall applicazione dell articolo 9, D.Lgs. n. 228/2001, il quale stabilisce che ai soci delle società di persone esercenti attività agricole, in possesso della qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo a titolo principale, continuano ad essere riconosciuti e si applicano i diritti e le agevolazioni tributarie e creditizie stabiliti dalla normativa vigente a favore delle persone fisiche in possesso delle predette qualifiche. Peraltro nella nota richiamata viene specificato che detta previsione risulta applicabile, alle condizioni e nei limiti previsti dalla norma (L. 99/2004), alle società di persone, cooperative e di capitale, anche a scopo consortile. Va rammentato che a tali soggetti spetta, oltre all esenzione Imu sui terreni agricoli, anche la finzione di non edificabilità delle aree prevista dall articolo 2, D.Lgs. 504/1992 in relazione ai terreni potenzialmente edificabili ma che siano oggetto di coltivazione da parte di CD o IAP. I familiari coadiuvanti La seconda questione riguarda la possibilità di applicare l esenzione a favore dei terreni posseduti dai coadiuvanti in qualità di proprietari o comproprietari, coltivati dall impresa agricola, il cui titolare è un familiare del coadiuvante stesso. Sul punto il Mef individua i due requisiti da rispettare per fruire dell agevolazione: quello oggettivo, ovvero il possesso e la coltivazione del fondo; quello soggettivo, ossia la qualifica di CD o IAP in capo al familiare stesso. Il Dipartimento Fiscale osserva come il coadiuvante sia iscritto quale coltivatore diretto nel nucleo del capo azi
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