Foglio Informativo n. 2/2018 per operazioni di locazione finanziaria (leasing) di Leasing Auto +Opzione

Description
Foglio Informativo n. 2/2018 per operazioni di locazione finanziaria (leasing) di Leasing Auto +Opzione Informazioni sulla società di Leasing Crédit Agricole Leasing Italia è un intermediario finanziario

Please download to get full document.

View again

of 5
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Data & Analytics

Publish on:

Views: 2 | Pages: 5

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
Foglio Informativo n. 2/2018 per operazioni di locazione finanziaria (leasing) di Leasing Auto +Opzione Informazioni sulla società di Leasing Crédit Agricole Leasing Italia è un intermediario finanziario con sede legale in Via Imperia, Milano - Telefono Telefax , capitale sociale di Euro ,00 i.v., iscritto al Registro delle Imprese di Milano numero di iscrizione, codice fiscale e partita IVA: Iscritto al n. 51 all'albo degli Intermediari Finanziari ex art. 106 TUB. Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Crédit Agricole Cariparma S.p.A. ed appartenente al Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, iscritto all'albo dei Gruppi Bancari al n ; indirizzo di posta elettronica: Informazioni sull'intermediario incaricato del collocamento del prodotto/servizio Crédit Agricole Cariparma S.p.A. (in forma abbreviata Cariparma S.p.A.) Sede Legale: Via Università, Parma (PR) Telefono: Fax: Indirizzo di posta elettronica: Sito internet: Iscritta all'albo delle Banche al n Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia. Capogruppo del Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia iscritto all'albo dei Gruppi Bancari al n Soggetta all'attività di Direzione e Coordinamento di Crédit Agricole S.A. Che cos'è la locazione finanziaria (Leasing) Per locazione finanziaria si intende il contratto con il quale la banca o l'intermediario finanziario iscritto nell'albo di cui all'articolo 106 del testo unico di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, si obbliga ad acquistare o a far costruire un bene su scelta e secondo le indicazioni dell'utilizzatore, che ne assume tutti i rischi, anche di perimento, e lo fa mettere a disposizione per un dato tempo verso un determinato corrispettivo che tiene conto del prezzo di acquisto o di costruzione e della durata del contratto. Alla scadenza del contratto l'utilizzatore ha diritto di acquistare la proprietà del bene ad un prezzo prestabilito ovvero, in caso di mancato esercizio del diritto, l'obbligo di restituirlo. I RISCHI DELL'OPERAZIONE E DI PARTICOLARI TIPI DI LEASING I rischi tipici della locazione finanziaria riguardano sia il bene che il finanziamento. Il cliente-utilizzatore si assume tutti i rischi che possono riguardare il bene, come la mancata o ritardata consegna, i vizi, i difetti, la perdita, la distruzione, il furto, la manutenzione, ordinaria e straordinaria. In tutti questi casi, il cliente deve continuare a pagare i canoni e può far valere i suoi diritti verso il fornitore del bene. L'inserimento di un tasso minimo di rimborso (c.d. clausola floor) in presenza di parametri di riferimento con valore negativo considera gli stessi pari a zero con conseguente applicazione di un tasso d'interesse pari allo spread fino a quando i parametri di riferimento non ritorneranno ad assumere un valore superiore a zero. Il cliente è tenuto a pagare tutti i costi fiscali connessi al bene o all'operazione, di cui pertanto sopporta i relativi rischi anche se gli stessi dovessero emergere successivamente al momento della firma del contratto. Se il contratto è a tasso fisso, il cliente pagherà sempre lo stesso canone anche se i tassi scendono, mentre se il contratto è a tasso indicizzato, il cliente subirà una variazione del canone, in aumento se i tassi aumentano o in diminuzione in caso di riduzione dei tassi. Nei contratti di leasing su beni quali Autovetture o Veicoli Commerciali, il cliente ha l'obbligo di assicurare i beni medesimi contro i rischi di incendio e furto avendo cura di stipulare le polizze assicurative con primaria Compagnia di Assicurazione. Come tutte le coperture assicurative, i rischi tipici consistono nel fatto che il rimborso copre solo i rischi e gli eventi espressamente assicurati entro i limiti delle franchigie e di massimali pattuiti; il cliente pertanto deve porre particolare attenzione alla scelta della polizza assicurativa sul bene oggetto del contratto di leasing. L'operazione di locazione finanziaria può essere accompagnata dall'offerta dei seguenti servizi aggiuntivi: - polizza assicurativa contro i rischi di Incendio e Furto ; - polizza assicurativa contro i rischi di Incendio, Furto e Kasko ; - polizza assicurativa All Risk Il servizio aggiuntivo è proposto da Crédit Agricole Leasing Italia sulla base di una convenzione assicurativa stipulata con una primaria Compagnia di Assicurazioni; il cliente può aderire all'offerta del servizio accessorio in oggetto come alternativa all'obbligo di assicurare - 1 - direttamente il bene oggetto del contratto di locazione finanziaria presso una primaria Compagnia di Assicurazione. Come tutte le coperture assicurative, i rischi tipici consistono nel fatto che il rimborso copre solo i rischi e gli eventi espressamente assicurati entro i limiti delle franchigie e di massimali pattuiti. Il presente prodotto non è rivolto ai consumatori. Agevolazioni per le PMI (micro, piccole e medie imprese) Crédit Agricole Leasing Italia opera con il Fondo di Garanzia (Fondo) di cui all'art. 2, comma 100, lettera a) della Legge 662/96 e successive modificazioni e integrazioni, che prevede la possibilità, per le piccole e medie imprese, di beneficiare della garanzia del Fondo di garanzia fino alla misura massima dell'80% dell'ammontare del finanziamento. Il Fondo è uno strumento agevolativo pubblico di mitigazione del rischio di credito istituito dalla legge con la finalità di favorire l'accesso al credito da parte delle piccole e medio imprese. Il Fondo di garanzia Qualora sussistano i requisiti previsti dalla normativa vigente, il cliente potrà richiedere che il finanziamento venga assistito dalla Garanzia Diretta del Fondo di Garanzia ex Legge 662/96 e successive modifiche ed integrazioni, il cui scopo è quello di facilitare l'accesso al credito per le PMI abbattendo il rischio sull'importo garantito fino a 2,5 milioni di euro. L'intervento è concesso su tutti i tipi di operazioni sia a breve sia a medio-lungo termine, tanto per liquidità che per investimenti. Il Fondo garantisce a ciascuna impresa un importo massimo di 2,5 milioni di euro, plafond che può essere utilizzato attraverso una o più operazioni, fino a concorrenza del tetto stabilito, senza un limite al numero di operazioni effettuabili. Il limite si riferisce all'importo garantito, mentre per il finanziamento nel suo complesso non è previsto un tetto massimo. La domanda di accesso alla garanzia non può essere inoltrata direttamente al Fondo. Il cliente dovrà rivolgersi a una banca o a un intermediario finanziario per richiedere il finanziamento e, contestualmente, richiedere che sul finanziamento sia acquisita la garanzia diretta. Crédit Agricole Leasing Italia, che è accreditata presso il Fondo di Garanzia, valuterà quindi l'ammissibilità delle domande dei propri clienti per l'intervento di garanzia. Nel caso di valutazione positiva e di inoltro della relativa richiesta al Gestore del Fondo - Medio Credito Centrale (Gestore-MCC), la delibera dell'operazione di locazione finanziaria si intenderà condizionata, nella sua esecutività, alla delibera di ammissione alla garanzia del Fondo da parte del Comitato di cui all'art. 15, comma 3, della Legge 7 agosto 1997, n, 266 (Comitato) cui è affidata l'amministrazione del Fondo. In ogni caso, la concessione della garanzia da parte del Fondo avrà effetto dalla data di consegna del bene al cliente e cesserà di avere effetto allo scadere della durata dell'operazione, ovvero allo scadere dell'ultima rata del piano di ammortamento. La data di sottoscrizione della Dichiarazione di presa in consegna dei beni e constatazione produce gli effetti della data di erogazione del finanziamento. La garanzia potrà diventare inefficace, tra gli altri, nei seguenti casi: (i) nel caso in cui il Gestore -MCC chieda copia della documentazione idonea a comprovare la realizzazione degli investimenti ed essa non gli venga trasmessa; (ii) nel caso in cui risulti che la garanzia del Fondo è stata concessa sulla base di dati, notizie o dichiarazioni, mendaci, inesatte o reticenti, se quantitativamente e qualitativamente rilevanti ai fini dell'ammissibilità all'intervento del Fondo; La concessione dell'agevolazione del Fondo potrà essere revocata, tra gli altri, nei seguenti casi: (i) in caso di attivazione del Fondo da parte di Crédit Agricole Leasing Italia, a seguito di inadempimento del cliente, qualora non sia stata trasmessa da parte del cliente a Crédit Agricole Leasing Italia la documentazione idonea a comprovare la realizzazione degli investimenti; (ii) qualora il cliente abbia compilato la richiesta di agevolazione sulla base di dati, notizie o dichiarazioni, mendaci, inesatte o reticenti, se quantitativamente e qualitativamente rilevanti ai fini dell'ammissibilità all'intervento del Fondo; (iii) qualora subentri nel contratto un nuovo soggetto privo dei requisiti per l'ammissione alla garanzia del Fondo. In tutti i casi di revoca della concessione dell'agevolazione, il cliente è tenuto a versate al Fondo un importo pari all'esl comunicato dal Gestore-MCC con l'ammissione alla garanzia, maggiorato delle eventuali sanzioni e degli interessi: l'esl (Equivalente Sovvenzione Lordo) rappresenta l'unità di misura utilizzata per calcolare l'entità del beneficio/aiuto concesso al cliente. Il Ministero ha pubblicato le istruzioni e maggiori dettagli sul sito internet Principali condizioni economiche QUANTO PUO' COSTARE IL LEASING Il costo del leasing, suddiviso nel canone alla firma, se previsto, e nei successivi canoni periodici, dipende - tra gli altri - dal prezzo di acquisto del bene, dal tasso e dalla durata del contratto, e da tutte le spese, oneri e tasse, inclusa l'iva sui singoli canoni e sul prezzo finale di acquisto del bene. Il tasso concretamente praticato al cliente sulla specifica operazione, evidentemente funzione fra l'altro del grado di - 2 - rischio, di onerosità e di complessità dell'operazione stessa, viene espressamente indicato in contratto. Il tasso del contratto di locazione finanziaria è definito nelle Istruzioni della Banca d'italia come il tasso interno di attualizzazione per il quale si verifica l'uguaglianza fra costo di acquisto del bene locato (al netto delle imposte) e valore attuale dei canoni e del prezzo dell'opzione finale di acquisto (al netto delle imposte) contrattualmente previsti. Per i canoni comprensivi dei corrispettivi per servizi accessori di natura non finanziaria o assicurativa andrà considerata solo la parte di canone riferita alla restituzione del capitale investito per l'acquisto del bene e dei relativi interessi . Esempio: ,00 con durata 5 anni e rimborso mensile - anticipo 15 % - riscatto 1 % Tasso Fisso (rif. IRS di periodo + spread): tasso leasing massimo applicato 6,430 % Tasso Variabile (rif. Euribor mesi + spread): tasso leasing massimo applicato 5,999 % Indicatori e tassi sono calcolati alla data di aggiornamento del presente documento sulla base dell'anno civile (365 giorni). I tassi applicati al contratto potranno essere diversi in relazione all'andamento dei parametri al momento della stipula. Se i parametri hanno valore negativo gli stessi vengono considerati pari a zero (clausola floor). Per effetto di ciò viene applicato un tasso pari allo spread fino a quando i parametri non ritorneranno ad assumere un valore superiore a zero. Indicizzazione: il corrispettivo è indicizzato al variare del parametro Euribor 3 Mesi/360 il cui valore è pari al - 0,329% (data valuta 31/12/2017). La formula dell'indicizzazione è la seguente: Canone indicizzato = Dr x (Ti - Tr) x D / 1200,00 + Cp Legenda: Dr = debito residuo dopo il pagamento del canone periodico precedente a quello da adeguare; Ti = EURIBOR come sopra definito, moltiplicato per 365/360 per ciascuna scadenza da indicizzare; Tr = tasso di riferimento base concordato in contratto; D = distanza, espressa in mesi, fra la scadenza del canone da indicizzare e la scadenza del canone precedente; Cp = importo del canone periodico. Esempio: calcolo indicizzazione con conguaglio a favore della Concedente Dr al 31/12/2017 = ,00 Calcolo indicizzazione: Ti = 2,027 Tr = 1,780 Ci = ,00 * (2,027-1,780) * 1/ 1.200, ,00 D = 1 Importo del conguaglio a favore della concedente pari a Euro 30,86 Cp = 3.200,00 Importo canone periodico indicizzato pari a Euro 3.230,86 Esempio: calcolo indicizzazione con conguaglio a favore del Cliente Dr al 31/12/2017 = ,00 Calcolo indicizzazione: Ti = 0,000 Tr = 1,780 Ci = ,00 * (0,000-1,780) * 1/ 1.200, ,00 D = 1 Importo del conguaglio a favore del cliente pari a Euro 222,41 Cp = 3.200,00 Importo canone periodico indicizzato pari a Euro 2.977,58 Oneri di prelocazione: nel caso di operazioni di leasing beni da costruire, il tasso massimo applicato per la determinazione degli oneri di prelocazione è pari alla quotazione dell'euribor 3 Mesi/360 maggiorato di 6 punti percentuali. Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall'art 2 della legge n. 108/1996 sull'usura relativo alle operazioni di locazione finanziaria, può essere consultato presso i locali aperti al pubblico, nonché sul sito internet Altri oneri applicabili all'operazione (importi massimi) Di seguito si propongono i costi massimi applicabili all'operazione di Leasing: SPESE COSTI * Spese istruttoria autovetture e veicoli commerciali 0,20% del valore del bene con un minimo di Euro 260,00 Spese perizia massimo trasparenza 3,00% del valore del bene con un minimo di Euro 1.000,00 Recupero bolli Imposta di bollo prevista dalle vigenti disposizioni legislative Recupero bolli su garanzie Imposta di bollo prevista dalle vigenti disposizioni legislative - 3 - Spese incasso canoni Euro 10,00 Spese copia schema contratto idoneo alla stipula Euro 30,00 Spese fatture e comunicazioni varie Euro 5,00 Spese per disamina polizza assicurativa non in convenzione (per ogni Euro 100,00 disamina) Spese comunicazioni richieste dal cliente Euro 50,00 Spese invio comunicazioni periodiche Strumenti telematici: gratuite (oltre le spese di bollo); Cartaceo: 2,00 Euro per ciascun invio (oltre le spese di bollo) Invio dichiarazioni, certificazioni, estratti, autentiche notarili (richiesti dal Euro 200,00 oltre ai puri costi sostenuti cliente) Gestione pratica Agevolata (Artigiancassa) Euro 1.500,00 Gestione pratica agevolata (Beni Strumentali - Nuova Sabatini) Euro 1.500,00 Spese gestione pratica Fondo di Garanzia (L. 662/96) Euro 1.000,00 Spese concessione Garanzia (Fondo di Garanzia L. 662/96) 2,00% del valore della garanzia Spese informativa IRAP Euro 7,00 Spese gestione riscatto Euro 500,00 Spese passaggio di proprietà Euro 500,00 oltre ai puri costi sostenuti Minivoltura Legge Dini (passaggio di proprietà in caso di riscatto a un Euro 520,00 concessionario) Spese per sollecito polizza assicurativa non pervenuta (polizza diretta Euro 200,00 conduttore) Spese per invio copia conforme fattura (su richiesta del cliente) Euro 50,00 Spese copie documenti contrattuali (su richiesta del cliente) Euro 50,00 Spese di istruttoria aggiuntive per fornitore estero Euro 1.000,00 Commissione concessione garanzia FIDI NORDEST 1,50% (annua) Spese notarili Euro 200,00 oltre il costo fatturato dal notaio Variazioni banca Euro 100,00 Gestione multe, cartelle, bolli, accertamenti tributari senza ricorso Euro 150,00 Spese modifiche contratti Euro 520,00 Variazione ragione sociale Euro 350,00 Variazione sede legale Euro 100,00 Spese registrazione contratti su richiesta del cliente al puro costo Emissione atto di vendita per passaggio di proprietà Euro 200,00 Gestione pratica perdita di possesso Euro 200,00 Richiamo effetti Euro 30,00 Spese insoluti su effetti Euro 30,00 Spese bancarie effetto protestato Euro 30,00 Spese (precontenzioso-contenzioso) 15,00% dell'importo da recuperare con un minimo di Euro 200,00 Spese recupero bene Euro 1.000,00 oltre ai puri costi sostenuti Spese per cessione contratto Euro 800,00 Spese per sublocazione Euro 500,00 TASSI COSTI TEG rilevato dal Ministero del Tesoro ai sensi della Legge Interessi di mora 108/96, vigente nel periodo di insolvenza, diminuito della misura percentuale indicata nelle Condizioni particolari del Contratto * espressi al netto dell'iva. Di seguito si riportano i costi massimi del servizio assicurativo: Tipologia bene Tipo copertura assicurativa Costo del servizio Costo garanzie aggiuntive Autovetture Incendio e Furto 50, ,00 Autovetture Incendio, Furto e Kasko 80, ,00 Veicoli Commerciali Incendio e Furto 50, ,00-4 - Veicoli Commerciali Incendio, Furto e Kasko 80, ,00 Allestimenti All Risk 4,0 - Il Cliente potrà comunque avvalersi di Compagnie Assicurative di suo gradimento, purché siano sempre rispettati coperture, massimali e vincoli stabiliti. Diritto di Recesso Il contratto di locazione finanziaria (Leasing) non prevede il diritto di recesso del cliente. Reclami, Ricorsi e Conciliazione Per eventuali contestazioni in relazione ai rapporti intrattenuti con l'intermediario, il Cliente potrà presentare reclamo in forma scritta a: Crédit Agricole Leasing Italia S.r.l. c/o la Capogruppo Crédit Agricole Cariparma S.p.A., Servizio Reclami - Via Università, Parma; indirizzo di posta elettronica: - Fax L'intermediario deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento del reclamo. Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro il termine previsto, prima di ricorrere al Giudice può rivolgersi a: Legenda - Arbitro Bancario Finanziario (ABF): per sapere come rivolgersi all'arbitro, il Cliente può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia oppure chiedere alla Concedente; - oppure, all'organismo di Conciliazione costituito presso il Tribunale dal Consiglio dell'ordine degli Avvocati del luogo del giudice territorialmente competente per la controversia. Per avere informazioni sull'organismo di Conciliazione, al quale ci si può rivolgere anche in assenza di preventivo reclamo, il Cliente può chiedere all'intermediario; - oppure, previo accordo con l'intermediario, ad ogni altro organismo di mediazione iscritto nel Registro degli Organismi di mediazione, tenuto dal Ministero della Giustizia. - concedente: è la società di leasing, banca o intermediario finanziario che concede il bene in locazione finanziaria. - utilizzatore: è il cliente che utilizza il bene ricevuto in locazione finanziaria. - tasso del contratto di locazione finanziaria: il tasso interno di attualizzazione definito nella Sezione Principali condizioni economiche ; il tasso di attualizzazione è calcolato come tasso periodale espresso in termini di Tasso Nominale Annuo, sviluppato con la stessa periodicità dei canoni sulla base di un anno standard di 365 gg. composto di periodi (mesi, bimestri, trimestri o semestri) tutti eguali fra di loro. - opzione finale di acquisto o di proroga: è la facoltà in forza della quale il cliente alla fine del contratto, sempre che abbia adempiuto a tutte le proprie obbligazioni, può decidere di acquistare il bene al prezzo indicato o di prorogarne l'utilizzo ad un canone predefinito. - canone: il corrispettivo periodico della locazione finanziaria. I canoni possono essere di norma mensili, trimestrali o semestrali; il primo canone versato alla firma del contratto può essere di importo più elevato. - tasso di mora: il tasso dovuto per il ritardato pagamento di una somma di denaro. - parametro di indicizzazione: un indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene ancorata la variabilità del tasso contrattuale secondo le modalità indicate nella Sezione Principali condizioni economiche . - oneri di prelocazione: nelle operazioni di leasing immobiliare o strumentale quando il bene non esiste e deve essere costruito o assemblato, il corrispettivo è pari agli interessi - calcolati sulla base di un predeterminato tasso - dovuti sulla somma finanziata (anticipi erogati ai fornitori/appaltatori) per il periodo che va dalla stipula del contratto alla data di consegna del bene e messa in decorrenza del contratto. - Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM): tasso di interes
Related Search
Similar documents
View more...
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks