COPIA. VERBALE DI DELIBERAZIONE di CONSIGLIO COMUNALE

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COPIA COMUNE DI DOMUSNOVAS Provincia di Carbonia - Iglesias VERBALE DI DELIBERAZIONE di CONSIGLIO COMUNALE N. 35 R.D. OGGETTO: REGOLAMENTO COMUNALE CIMITERIALE E DI POLIZIA MORTUARIA - MODIFICA. L'anno

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COPIA COMUNE DI DOMUSNOVAS Provincia di Carbonia - Iglesias VERBALE DI DELIBERAZIONE di CONSIGLIO COMUNALE N. 35 R.D. OGGETTO: REGOLAMENTO COMUNALE CIMITERIALE E DI POLIZIA MORTUARIA - MODIFICA. L'anno duemilaquattordici ed addì ventinove del mese di dicembre con inizio alle ore 16:30 in Domusnovas e nella Casa Comunale, previi avvisi scritti e consegnati a domicilio di ciascun componente si è riunito il Consiglio Comunale, nelle persone di: DEIDDA ANGELO P Pilloni Maria Carmela P STERA ALESSIO P PRANTEDDU ERIZIO P CUCCU MARCO P FONNESU GIANLUIGI P BACCHIS LUIGI A STERI ANTONELLO A VENTURA MASSIMILIANO P SORU STEFANO P GARAU GIANPAOLO P MULLANU ROBERTO P MOI MATTEO P FAIS ANTONIO A STERA ATTILIO P SABA FABRIZIO A Tolu Gianfranco A risultano presenti n. 12 e assenti n. 5. Assiste alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE Dott.ssa CARLA MARIA SECCI La seduta è Pubblica - in Prima CONVOCAZIONE _ Straordinaria IL PRESIDENTE constatata la legalità dell'adunanza a norma dell art. 42, comma 1, del Regolamento del Consiglio Comunale, invita i presenti a deliberare intorno all'ordine del Giorno riportato in oggetto. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE SOGGETTO PROPONENTE: ASSESSORE LAVORI PUBBLICI-URBANISTICA-VIABILITA INTERNA - ISTRUZIONE - CULTURA RICHIAMATO il Regolamento comunale Cimiteriale e di Polizia mortuaria, approvato con deliberazione consiliare n. 51 del 31/10/2011; RITENUTO attualmente di doverlo adeguare modificando il CAPO VII rubricato Lavori Edili all Interno del Cimitero, che nella sua attuale stesura così dispone: CAPO VII LAVORI EDILI ALL'INTERNO DEL CIMITERO Art. 41-Edilizia Le competenze consultive di cui ai commi successivi, sono attribuite al Responsabile Settore Tecnico Urbanistico. Il Responsabile Settore Tecnico Urbanistico esamina i progetti di ampliamento del cimitero, nonché quelli relativi alle nuove costruzioni di loculi, di tombe, cappelle private. Esamina tutti i progetti di restauro, nonché quelli per la posa di monumenti, di lapidi su campi comuni o di segni funebri in genere. Allo stesso è pure demandato l esame delle epigrafi, fare proposte sulla sistemazione, generale o particolare, di tutto ciò che ha relazione all arte e al decoro del cimitero. Gli interventi, di cui al comma 2, se ricadenti nella zona monumentale del cimitero, saranno soggetti al parere della Soprintendenza ai Beni Archeologici, Architettonici, Artistici e Storici. Le tombe di famiglia decadute, riconosciute dall Amministrazione di valore artistico o storico, sono conservate. La Giunta Comunale stabilisce, di volta in volta, la conservazione della tomba, le modalità dell operazione e l assunzione delle spese di restauro, quando occorre. Art. 42 Lavori privati nei cimiteri. Nessun lavoro è eseguito dai privati nei cimiteri senza il prescritto titolo abilitativo comunale. Per le procedure trovano applicazione le norme e gli strumenti edilizi che disciplinano la materia in questo comune. La manutenzione della tombe di famiglia spetta ai concessionari, per le parti da loro costruite od installate e per le parti di area non costruita destinate a giardino, aiuola, prato, ecc.. La manutenzione comprende ogni intervento ordinario e straordinario, nonché l esecuzione di opere o restauri che il Comune ritenesse di prescrivere in quanto valutati indispensabili od opportuni sia per motivi di decoro, sia di sicurezza o di igiene. Per l esecuzione di opere, nuove costruzioni, restauri, manutenzioni straordinarie, che non siano riservate al Comune, gli interessati debbono valersi dell opera di privati imprenditori, a loro libera scelta. Per l esecuzione dei lavori di cui sopra gli imprenditori devono munirsi di apposita autorizzazione edilizia. E tassativamente vietato alle imprese svolgere nel cimitero azione di accaparramento di lavori e svolgere attività censurabili. Il personale delle imprese o comunque quello ammesso ad eseguire i lavori all interno dei cimiteri deve tenere un comportamento consono alla natura del luogo ed è soggetto alle prescrizioni in cui al presente Regolamento. Chiunque chieda e ottenga l autorizzazione ad eseguire lavori nelle tombe di famiglia, nelle concessioni di loculi, ossari e cinerari, risponde degli eventuali danni causati alla costruzione nelle parti in comune, alle costruzioni attigue, alle lapidi, agli arredi e alla vegetazione, conseguenti dalle operazioni effettuate. Art. 43 Occupazione temporanea del suolo. Per l'occupazione temporanea del suolo cimiteriale necessario per l'esecuzione dei lavori (deposito di materiali - elevazione di armature, ecc.), trovano applicazione la vigente normativa DELIBERA DI CONSIGLIO n.35 del COMUNE DI DOMUSNOVAS Pag. 2 in materia e l'applicazione della tariffa nella misura massima consentita in questo comune per i giorni festivi. La superficie occupata è convenientemente recintata in modo da essere schermata alla vista dei visitatori. Art. 44 Materiali di scavo. I materiali di scavo e di rifiuto sono di volta in volta trasportati alle discariche o al luogo indicato dall'ufficio tecnico comunale, secondo l'orario e l' itinerario prescritti, evitando di spargere materiali o di imbrattare o danneggiare opere. In ogni caso l'impresa ripulisce e ripristina il terreno eventualmente danneggiato. Art. 45 Orario di lavoro - Sospensione dei lavori. I cantieri di lavoro operanti all'interno dei cimiteri osservano l'orario di lavoro ordinario. Alle ore 13 dei giorni prefestivi cessa qualsiasi attività ed i cantieri sono riordinati. I lavori riprendono solo il giorno successivo a quello festivo. Nel periodo dal 26 ottobre al 10 novembre è vietato introdurre nel cimitero materiali edili e cessa qualsiasi attività dei cantieri mentre, nelle sole ore antimeridiane, sono consentiti lavori di riordino o abbellimento. Art. 46 Opere private - Vigilanza - L'ufficio tecnico comunale ha competenza per la vigilanza ed il controllo di tutte le opere private nei cimiteri. Art. 47 Concessioni private nei cimiteri. Le concessioni di loculi ed aree per sepolture private, formano oggetto di appositi distinti regolamenti. PRESO ATTO che il detto regolamento, nel testo proposto è stato formulato tenendo presente le norme di cui: al testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n e successive modificazioni ed aggiunte; al d.p.r. 3 novembre 2000, n. 396, recante: «Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile, a norma dell articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127» e successive modificazioni; al d.p.r. 10 settembre 1990, n. 285, recante «Approvazione del regolamento di polizia mortuaria» e successive modificazioni; alla legge 30 marzo 2001, n. 130, recante: Disposizioni in materia di cremazione e dispersione delle ceneri ; VISTE le circolari della Presidenza del Consiglio dei Ministri: 20 aprile 2001, n /10888/9.92, recante: Regole e raccomandazioni per la formulazione tecnica dei testi legislativi (G.U. 27 aprile 2001, n. 97); 2 maggio 2001, n. 1/1.1.26/10888/9.92, recante: Guida alla redazione dei testi normativi (G.U. 3 maggio 2001, n. 101, S.O. n. 105); che hanno trovato applicazione per la formulazione del presente regolamento; VISTO il d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, e successive modificazioni, recante: «Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali»; VISTO l art. 7, del citato T.U. n. 267/2000, che testualmente recita: «Art. 7 - Regolamenti. Nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dello statuto, il comune e la provincia adottano regolamenti nelle materie di propria competenza ed in particolare per l'organizzazione e il DELIBERA DI CONSIGLIO n.35 del COMUNE DI DOMUSNOVAS Pag. 3 funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l'esercizio delle funzioni.»; VISTO l art. 7-bis del T.U. 18 agosto 2000, n. 267, che testualmente recita: «Articolo 7-bis Sanzioni amministrative. (aggiunto dall art. 16 della legge 16 gennaio 2003, n. 3): 1. Salvo diversa disposizione di legge, per le violazioni delle disposizioni dei regolamenti comunali e provinciali si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25 euro a 500 euro. 1-bis. (comma così inserito dall art. 1-quater, comma 5, del D.L. 31 marzo 2003, n. 50). La sanzione amministrativa di cui al comma 1 si applica anche alle violazioni alle ordinanze adottate dal sindaco e dal presidente della provincia sulla base di disposizioni di legge, ovvero di specifiche norme regolamentari. 2. L'organo competente a irrogare la sanzione amministrativa è individuato ai sensi dell'articolo 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689.» VISTO il vigente Regolamento comunale sull ordinamento generale degli uffici e dei servizi ; VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni, recante Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi ; VISTO il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, recante: Codice in materia di protezione dei dati personali ; CONSIDERATO che allo stato attuale, a seguito di sopraggiunte necessità, intervenute successivamente all adozione del Regolamento di cui alla Deliberazione consiliare n. 51 del , si ritiene opportuno procedere alla modifica dello stesso, introducendo nuove disposizioni, sia attinenti procedimenti amministrativi disciplinanti il rapporto cittadino richiedente/ente, che la regolarizzazione degli interventi, sia ordinari che straordinari su manufatti esistenti e di nuova costruzione; CONSIDERATO che a seguito di dette modifiche, il CAPO VII, rubricato Lavori Edili all Interno del Cimitero, risulta così rimodulato: CAPO VII LAVORI EDILI ALL'INTERNO DEL CIMITERO Art. 41 Edilizia Le competenze al rilascio di nulla osta, autorizzazioni, permessi e concessioni per l edilizia cimiteriale sono attribuite al Responsabile del Servizio Tecnico Urbanistico. Soggetti abilitati agli interventi edilizi All interno del sistema cimiteriale, possono intervenire i seguenti soggetti: a) Comune, ovvero Gestore se e in quanto delegato; b) Privato concessionario (monumenti, tombe, edicole, cappelle) o proprietario. Esclusivamente al Comune, sono attribuiti gli interventi di iniziativa pubblica sulle parti collettive del Cimitero e precisamente: a) la pianificazione di interventi di consolidamento murario e restauro sulle parti comuni; b) la realizzazione per stralci di piani di manutenzione straordinaria e di adeguamento impiantistico eseguiti secondo progetti rivolti agli interi settori e alle aree esterne; c) percorsi, aree verdi e arredi, ingressi e recinzioni, servizi e le parti comuni degli edifici per le sepolture collettive. DELIBERA DI CONSIGLIO n.35 del COMUNE DI DOMUSNOVAS Pag. 4 Al Privato sono consentiti interventi di manutenzione ordinaria di sepoltura (lapidi e arredi funebri), ovvero la possibilità di realizzare altri interventi edilizi, limitatamente alle unità riferite a manufatti di sepoltura o commemorazione in proprietà o uso esclusivo, quali, cappelle, tombe e altri monumenti realizzati su terreno in concessione. Gli interventi edilizi di competenza del Comune devono essere programmati, anche per stralci, attraverso progetti di settore e nel rispetto delle prescrizioni indicate nel Piano Regolatore Comunale. Art. 42 Autorizzazione agli interventi edilizi. L esecuzione di interventi edilizi all interno del cimitero da parte dei privati e del gestore, è autorizzata dal Comune previa approvazione del progetto da parte del Responsabile del Servizio Tecnico Urbanistico. Non sono ammessi interventi edilizi che modifichino parzialmente o completamente la struttura delle cappelle, tombe e altri monumenti costruiti da oltre 50 anni. Art. 43 Interventi pubblici. Al Comune spetta la gestione del sistema cimiteriale, nonché promozione, la progettazione e l esecuzione degli interventi edilizi straordinari sulle parti strutturali, sulle aree aperte, nonché il controllo dell attività svolta dal Privato. Il Comune può affidare al Gestore, oltre alla ordinaria manutenzione, gli interventi straordinari ritenuti necessari al buon funzionamento della struttura e all attuazione del Piano Regolatore Cimiteriale. L esecuzione degli interventi pubblici è soggetta alla redazione di progetti a firma di tecnici abilitati, approvati secondo quanto previsto dalla normativa vigente per i lavori pubblici. Art. 44 Interventi a cura del gestore. Nell esecuzione di tutti gli interventi autorizzati, o delegati dal Comune, il Gestore è tenuto al rispetto di quanto previsto dalla presente normativa. Art. 45 Interventi dei privati. I privati possono intervenire esclusivamente sulle unità di loro competenza, con l obbligo di rivolgersi al Comune per qualsiasi richiesta inerente la concessione, la costruzione, la posa o la manutenzione dei manufatti funerari e monumenti commemorativi. I proprietari dei manufatti funerari (cappelle, tombe, edicole, o lapidi) sono obbligati al rispetto delle norme prescritte con la presente disciplina. Il Privato è tenuto a corrispondere al Comune gli oneri necessari alla manutenzione ordinaria e straordinaria da questa eseguita per suo conto, sono altresì a suo carico i costi e l esecuzione delle opere di manutenzione ordinaria per la finitura delle sepolture comuni. Ad esclusione della sola manutenzione ordinaria, gli interventi sono soggetti al rilascio del nullaosta da parte del Comune. Per motivi di decoro e sicurezza, il Privato ha l obbligo di mantenere in buono stato di conservazione i propri manufatti. In caso di inadempienza, il Comune avvisa il Privato, e ha la facoltà di imporre i lavori necessari. In caso di mancata esecuzione, in risposta il Comune, tramite il Gestore, attiverà il procedimento previsto dal Regolamento cimiteriale per i sepolcri abbandonati. Art. 46 Manutenzione ordinaria Sono lavori di manutenzione ordinaria gli interventi di: a) ripristino e riparazione parziale (inferiore al 30% della superficie complessiva dell elemento) di pavimenti, intonaci, tinteggi, rivestimenti, opere in ferro; DELIBERA DI CONSIGLIO n.35 del COMUNE DI DOMUSNOVAS Pag. 5 b) impermeabilizzazione parziale delle coperture; c) riparazione e integrazione delle lattonerie esistenti; d) integrazioni e riparazioni dell impianto elettrico; e) riparazione e sostituzione di lapidi e arredi funerari esistenti (iscrizioni, portafoto, portafiori, luci votive); f) pulitura eccezionale delle superfici lapidee e marmoree degli elementi ornamentali; g) operazioni ricorrenti di pulizia; h) potatura di alberi, siepi e altri arbusti. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono eseguiti dagli aventi titolo sui manufatti riprendendo materiali, lavorazioni, forme e colori dell esistente. Gli interventi di manutenzione ordinaria sui manufatti devono essere realizzati in modo conforme alle presenti norme, in caso contrario sarà imposto il ripristino a carico del concessionario. Rientrano nella manutenzione ordinaria tutti gli interventi edilizi direttamente connessi all uso funerario: posa di lapidi, iscrizioni, scavo di fosse e piccoli manufatti sopra le inumazioni. Sono inoltre interventi di manutenzione ordinaria la piantumazione di essenze vegetali, consentita ai privati esclusivamente in vasche integrate nell architettura dei manufatti privati, nonché la posa di vasi in metallo, pietra naturale o artificiale e laterizio sulle tombe e davanti alle edicole di sepoltura privata, rigorosamente all interno del terreno in concessione. È considerata manutenzione ordinaria la copertura delle inumazioni con la piantumazione di essenze erbose, esclusivamente sulla proiezione verticale della sepoltura. Non è ammesso l uso di vasi in materiale plastico e resina senza coprivaso in altro materiale, né l ostruzione del pubblico passaggio con vasi, vasche e altri arredi. Tali interventi devono essere progettati da professionisti abilitati e richiedono la presentazione di elaborati che visualizzino l inserimento ambientale del progetto. Art. 47 Manutenzione straordinaria. Sono lavori di manutenzione straordinaria: a) il tinteggio dei manufatti non soggetti a tutela; b) il rifacimento totale o per percentuali uguali o superiori al 30% di coperture intonaci, rivestimenti verticali, cornici, pavimenti dei manufatti non soggetti a tutela; c) il consolidamento strutturale; d) il ripristino, l integrazione e la sostituzione parziale di elementi ornamentali; e) la sostituzione di serramenti; f) la realizzazione, integrazione e messa a norma di impianti tecnologici; g) gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche; h) la posa di corpi illuminanti e segnaletica; i) il taglio, la piantumazione e la sostituzione di alberi, siepi, e arbusti; l) la posa o realizzazione di vasche fioriera prefabbricate o in opera; m) il rifacimento delle pavimentazioni dei percorsi e il loro arredo; n) inserimento di nuovi arredi funebri. Gli interventi di pertinenza pubblica sono eseguiti dagli aventi titolo nel rispetto di materiali, colori, lavorazioni e forme esistenti e secondo le indicazioni del Responsabile del Servizio Tecnico Urbanistico. Gli interventi di iniziativa privata sono eseguibili previa SCIA indirizzata al Comune. Gli interventi ammessi devono essere eseguiti nel rispetto della qualità ambientale, mantenendo o ripristinando colori, materiali e lavorazioni originarie. È sempre vietato, anche quando preesistente, l uso di: a) rivestimenti e tinteggi plastici; b) serramenti in PVC, alluminio anodizzato e profilati industriali prefabbricati; DELIBERA DI CONSIGLIO n.35 del COMUNE DI DOMUSNOVAS Pag. 6 c) elementi ornamentali in resina e plastica; d) tubi e lattonerie a vista in PVC e lamiera, e) lastre di copertura a vista in fibrocemento, resine, guaine bituminose; f) marmi e graniti lucidati a piombo; g) arredi esterni in legno. Tali interventi devono essere progettati da professionisti abilitati e richiedono la presentazione di elaborati che visualizzino l inserimento ambientale del progetto. Restauro e risanamento conservativo Sono lavori di restauro e risanamento conservativo le gli interventi che riguardano: a) il consolidamento e il ripristino strutturale; b) la rimozione delle superfetazioni; c) il rifacimento delle coperture, con i materiali originali; d) il ripristino dell immagine originaria o di sedimentazione storica delle finiture di superficie; e) il ripristino e l integrazione degli elementi incongrui; f) la sostituzione e il rifacimento filologico degli elementi e delle parti mancanti o non recuperabili. Gli interventi di restauro e risanamento conservativo interessano i manufatti di sepoltura di pregio esistenti all interno del cimitero che sono soggetti a conservazione. Gli interventi devono essere eseguiti previa presentazione di progetto firmato da un tecnico abilitato e devono essere conformi a quanto previsto dalle presenti norme e prescrizioni. Negli interventi di restauro e risanamento conservativo è ammessa la sostituzione di parti ed elementi strutturali o di rivestimento e l inserimento di elementi ornamentali nuovi purché stilisticamente consoni, il rifacimento delle coperture, dei serramenti e dei rivestimenti interni con materiali e tecniche di lavorazione conformi a quelli originali. All esterno del manufatto devono essere mantenuti o ripristinati materiali e tecniche di lavorazione e i colori dei tinteggi originali. Non è consentito alterare la forma del manufatto, i materiali di rivestimento, le finiture esterne e il disegno dell ornamento. È vietato l uso di profilati metallici industriali per serramenti e l alluminio anodizzato. Tali interventi devono essere progettati da professionisti abilitati e richiedono la presentazione di elaborati che visualizzino l inserimento ambientale del progetto. Art. 48 Ristrutturazione edilizia. Possono essere soggetti a ristrutturazione edilizia i manufatti funerari che, pur non presentando particolari caratteristiche storiche o tipologiche, sono compatibili con l organizzazione dell impianto cimiteriale. Il tipo di intervento consente: a) il rifacimen
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