BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana

Description
Anno XLVI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 30 mercoledì, 29 luglio 2015 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'unità Italiana, Firenze - Fax:

Please download to get full document.

View again

of 149
All materials on our website are shared by users. If you have any questions about copyright issues, please report us to resolve them. We are always happy to assist you.
Information
Category:

Reviews

Publish on:

Views: 0 | Pages: 149

Extension: PDF | Download: 0

Share
Transcript
Anno XLVI Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Seconda n. 30 mercoledì, 29 luglio 2015 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'unità Italiana, Firenze - Fax: Il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana è pubblicato esclusivamente in forma digitale, la pubblicazione avviene di norma il mercoledì, o comunque ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, ed è diviso in tre parti separate. L accesso alle edizioni del B.U.R.T., disponibili sul sito WEB della Regione Toscana, è libero, gratuito e senza limiti di tempo. Nella Parte Prima si pubblicano lo Statuto regionale, le leggi e i regolamenti della Regione, nonché gli eventuali testi coordinati, il P.R.S. e gli atti di programmazione degli Organi politici, atti degli Organi politici relativi all'interpretazione di norme giuridiche, atti relativi ai referendum, nonché atti della Corte Costituzionale e degli Organi giurisdizionali per gli atti normativi coinvolgenti la Regione Toscana, le ordinanze degli organi regionali. Nella Parte Seconda si pubblicano gli atti della Regione, degli Enti Locali, di Enti pubblici o di altri Enti ed Organi la cui pubblicazione sia prevista in leggi e regolamenti dello Stato o della Regione, gli atti della Regione aventi carattere diffusivo generale, atti degli Organi di direzione amministrativa della Regione aventi carattere organizzativo generale. Nella Parte Terza si pubblicano i bandi e gli avvisi di concorso, i bandi e gli avvisi per l attribuzione di borse di studio, incarichi, contributi, sovvenzioni, benefici economici e finanziari e le relative graduatorie della Regione, degli Enti Locali e degli altri Enti pubblici, si pubblicano inoltre ai fini della loro massima conoscibilità, anche i bandi e gli avvisi disciplinati dalla legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 (Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro). Ciascuna parte, comprende la stampa di Supplementi, abbinata all edizione ordinaria di riferimento, per la pubblicazione di atti di particolare voluminosità e complessità, o in presenza di specifiche esigenze connesse alla tipologia degli atti. BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 30 SEZIONE I CONSIGLIO REGIONALE - Mozioni MOZIONE 15 luglio 2015, n. 13 SOMMARIO Determinazione, ai sensi dell articolo 44, comma 6, della legge regionale n. 1 dell 8 gennaio 2009 e successive modifiche e integrazioni, della Dotazione organica delle Strutture di supporto agli organi di governo della Regione e relativo tetto di spesa. 11 DELIBERAZIONE 14 luglio 2015, n. 718 In merito alla realizzazione di corsi di formazione per tutto il personale del pubblico impiego della Regione Toscana, a partire dal personale della Regione e del Consiglio Regionale per la diagnosi dell arresto cardiorespiratorio e l utilizzo della rianimazione cardiopolmonare attraverso del tecniche di BLS-D. pag. 7 MOZIONE 15 luglio 2015, n. 15 In merito alle prospettive della Smith Bits e per lo sviluppo della Val di Cecina. 8 MOZIONE 15 luglio 2015, n. 16 In merito al taglio degli uffici postali sul territorio regionale. 9 PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE - Decreti DECRETO 21 luglio 2015, n. 117 Evento meteo del 5 luglio 2015 riguardante la provincia di Siena. Dichiarazione di stato di emergenza regionale ai sensi dell art. 11 comma 2 lett. a) della L.R. 67/ DECRETO 22 luglio 2015, n. 118 Fondo Housing Toscano. Delega a partecipare all Assemblea dei partecipanti del giorno 23 luglio GIUNTA REGIONALE - Deliberazioni DELIBERAZIONE 1 luglio 2015, n. 705 Articolo 42 bis comma 2 della L.R. 38/2007: approvazione dello schema di convenzione per l avvalimento di CET e del disciplinare per l organizzazione e funzionamento del Soggetto Aggregatore Regionale. 16 DELIBERAZIONE 14 luglio 2015, n. 719 Regolamento (UE) n. 1308/ Richiesta di modifica del disciplinare di produzione del vino a denominazione di origine controllate Moscadello di Montalcino. Parere favorevole. 31 DELIBERAZIONE 14 luglio 2015, n. 720 Legge 20 febbraio 2006, n. 82 art. 9 e art. 14. Determinazione del periodo vendemmiale e del periodo di fermentazione e rifermentazione per la campagna DELIBERAZIONE 14 luglio 2015, n. 722 Approvazione per l anno 2015 dei requisiti, criteri e modalità per l ottenimento del contributo previsto a favore delle farmacie disagiate ubicate nella Regione Toscana. 32 DELIBERAZIONE 14 luglio 2015, n. 732 L.R. 79/2012: espressione del parere regionale sui bilanci dei Consorzi di Bonifica. Modifiche alla deliberazione di Giunta n. 86/ DELIBERAZIONE 14 luglio 2015, n. 734 Presa d atto del Protocollo d Intesa, tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Toscana, la Regione Lazio, la Società Autostrade per l Italia S.p.A. e SAT - Società Autostrade Tirrenica. 49 DELIBERAZIONE 21 luglio 2015, n. 743 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 30 Prezzo di rimborso dei medicinali: modifica deliberazione GRT n. 593 del DELIBERAZIONE 21 luglio 2015, n. 744 DELIBERAZIONE 15 giugno 2015, n. 37 Regolamento Urbanistico. Approvazione variante n U.T.O.E. Alberaccio Accordo di collaborazione tra Regione Toscana e Regione Abruzzo in materia di implementazione della qualità dei servizi di medicina di laboratorio. Rinnovo per l anno Dirigenza-Decreti Direzione Generale Competitività del Sistema Regionale e Sviluppo delle Competenze Area di Coordinamento Formazione, Orientamento e Lavoro Settore Formazione e Orientamento DECRETO 21 luglio 2015, n certificato il Repertorio regionale delle figure professionali - Approvazione e modifica di Figure Professionali del Settore Spettacolo (D.G.R. 532/09 e s.m.i.). 82 Direzione Generale Area di Coordinamento Attività Legislative, Giuridiche ed Istituzionali Settore Affari Istituzionali e delle Autonomie Locali DECRETO 22 luglio 2015, n certificato il Approvazione dello schema di relazione inerente alle iniziative per garantire i servizi di prossimità di cui all articolo 92, della l.r. 68/2011. Sostituzione dello schema approvato con decreto dirigenziale 17 maggio 2013, n ALTRI ENTI AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE TOSCANA COSTA Informazione sulla decisione ai sensi dell art. 28 della L.R.T. n. 10/2010 e s.m.i. 113 SEZIONE II - Deliberazioni COMUNE DI FIRENZUOLA (Firenze) DELIBERAZIONE 6 luglio 2015, n. 72 Provvedimento conclusivo della procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale di competenza comunale, ai sensi degli articoli 48 e 49 della L.R.T. 10/2010 e s.m.i., del Progetto di variante per coltivazione e ripristino ambientale della cava di pietra BRENTO ALTA in località Brento nel comune di Firenzuola Decreti CITTA METROPOLITANA DI FIRENZE DECRETO 16 luglio 2015, n S.R. n. 222 CHIANTIGIANA - variante all abitato di Grassina. Primo decreto di esproprio. Repertorio n del 16/07/ DECRETO 16 luglio 2015, n S.R. n. 222 CHIANTIGIANA - variante all abitato di Grassina. Secondo decreto di esproprio. Repertorio n del 16/07/ DECRETO 16 luglio 2015, n S.R. n. 222 CHIANTIGIANA - variante all abitato di Grassina. Terzo decreto di esproprio. Repertorio n del 16/07/ DECRETO 16 luglio 2015, n S.R. n. 222 CHIANTIGIANA - variante all abitato di Grassina. Decreto di asservimento. Repertorio n del 16/07/ AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO DECRETO 10 luglio 2015, n. 134 Domanda di autorizzazione unica ai sensi degli articoli 11 e 12 della L.R. 24 febbraio 2005, n. 39, e S. M. BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 30 I. e degli articoli 52 quater e sexies del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 modificato dal D.LGS. 27 dicembre 2004, n. 330 per l accertamento della conformità urbanistica, l apposizione del vincolo preordinato all esproprio, l approvazione del progetto e dichiarazione di pubblica utilità, nonché urgenza ed indifferibilità dell opera per la realizzazione del Metanodotto AL- LACCIAMENTO SIRTAM SRL DN 100 (4 ), P 75 BAR, da realizzarsi in provincia di Livorno nel comune Collesalvetti. PROPONENTE: SOCIETÀ SNAM RETE GAS S.P.A (SRG). CODICE ATTO AMMINI- STRATIVO: FAMIGLIA COMUNE DI AREZZO DECRETO 17 luglio 2015, rep. n A) Esproprio definitivo a favore del comune di Arezzo di aree di proprietà di quattro ditte catastali. B) Costituzione di servitù di passaggio con mezzi agricoli. C) Costituzione di servitù di passaggio. D) Costituzione di servitù di attingimento acqua. Interventi atti a ridurre il rischio idraulico nel territorio del comune di Arezzo. Area di espansione torrente Castro loc. Cognaia. 133 COMUNE DI FAUGLIA (Pisa) DECRETO 14 luglio 2015, n. 1 Decreto di asservimento coattivo per la costruzione e l esercizio dell elettrodotto in cavo aereo e sotterraneo a media tensione a 15 kv in località Valtriano nel comune di Fauglia, provincia di Pisa - dichiarato di pubblica utilità. PRATICA ENEL n Determinazioni AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PRATO DETERMINAZIONE 6 luglio 2015, n Procedura di VIA/AIA Inceneritore di Baciacavallo - progetto per l adeguamento al D.Lgs. 46/2014 dell inceneritore di Baciacavallo - provvedimento di AIA. 155 COMUNE DI FIRENZE DETERMINAZIONE 16 luglio 2015, n (0968) Nuova viabilità Ugnano/Mantignano - pagamento dell indennità definitiva di esproprio - assunzione dei relativi sub-impegni di spesa Avvisi AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI GROSSETO Concessione preferenziale di derivazione di acqua pubblica da un pozzo ubicato in loc. Scansanaccio, Sovana, nel comune di Sorano. Ditta Antinori Agricola S.r.l. Prat. 6053/ Concessione preferenziale di derivazione di acqua pubblica da un pozzo ubicato in loc. La Fornace, nel comune di Gavorrano. Ditta Tenuta Del Fontino Prat / Concessione preferenziale di derivazione di acqua pubblica da un pozzo ubicato in loc. Il Fontino, nel comune di Massa Marittima. Ditta Tenuta Del Fontino. Prat. 4961/ AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LUCCA Domanda concessione derivazione acqua presentata dalla Ditta MASOTTI NELLO ED ALTRI. Pratica n AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI MASSA CARRARA Progetto di derivazione d acqua pubblica per impianto micro-idroelettrico sul fiume Frigido, loc. Borgo del Ponte - comune di Massa (MS): atto conclusivo ai sensi dell art. 49 L.R. 10/2010 di non assoggettabilità a V.I.A. dell opera. 170 AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI PISTOIA Domanda concessione prelievo acqua presentata da MERS S.A.S. Pratica n Domanda concessione prelievo acqua presentata da EDIL P.A.E.S. S.A.S. Pratica n Domanda concessione prelievo acqua presentata BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 30 da SCIATTI PIANTE DI SCIATTI ANDREA. Pratica n AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI SIENA Domanda concessione derivazione acqua presentata dalla Soc. TENUTE RUFFINO S.r.l. Pratica n L.R. n. 39/2005 e s.m.i. Istanza per l autorizzazione Unica per la costruzione ed esercizio di un metanodotto denominato Allacciamento S.A.M. S.r.l. DN 100 (4 ) DP 12 bar da realizzare in località San Marziale nel Comune di Colle Val d Elsa (Si) della lunghezza di circa 457 metri per fornitura gas metano per autotrazione. Richiedente: Società SNAM Rete Gas S.p.A. Procuratore Ing. Germano Grassini - Sede Legale in San Donato Milanese (Mi) piazza S. Barbara n Avviso ai sensi dell art. 48 c. 7 della L.R. 10/2010 di avvenuto deposito presso gli enti interessati della documentazione progettuale ed avvio della procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. per il progetto: Messa in sicurezza idraulica dell abitato di Chiusi Scalo - interventi di completamento per la messa in sicurezza del torrente Montelungo - comune di Chiusi, provincia di Siena. 173 COMUNE DI COLLE VAL D ELSA (Siena) Adozione Variante n. 18 al Regolamento Urbanistico Comunale ai sensi dell art. 19 del DPR 327/2001 smi e dell art. 34 della L.R. 65/2014 smi contestuale all approvazione del progetto preliminare dell ampliamento e riorganizzazione del polo scolastico posto in via Volterrana. 174 COMUNE DI MASSA (Massa Carrara) 5 COMUNE DI BIBBIENA (Arezzo) Avviso di deposito nella segreteria comunale degli atti relativi a Piano di recupero podere Sant Andrea in località Campi - variante - adozione - art. 111 L.R. 65/ COMUNE DI CAPOLIVERI (Livorno) Dismissione tratto di strada vicinale di Laconella. 172 COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Grosseto) Regolamento Urtbanistico Comunale. Avviso relativo all approvazione. Deliberazione C.C. 50 del 29/06/ Riadozione di alcune schede ed articoli avvenuta con deliberazione C.C. 57/2014. Controdeduzioni alle osservazioni pervenute e definitiva approvazione ai sensi art. 19 della l.r.t. 65/ COMUNE DI CERTALDO (Firenze) Deposito e pubblicazione, ai sensi dell art. 111, comma 3, della L.R. 65/14, di un piano di recupero di iniziativa privata in via Pino Bruceto - zona di R.U. E1.pc . 173 COMUNE DI CHIUSI (Siena) Aggiornamento del quadro conoscitivo del piano strutturale del comune di Massa relativo agli studi di microzonazione sismica e alla definizione della pericolosità sismica. 174 Aggiornamento del quadro conoscitivo del piano strutturale. Perimetrazione dei centri abitati. 175 COMUNE DI MASSAROSA (Lucca) Avviso di deposito e pubblicazione della delibera di Consiglio Comunale del 28/04/2015 n. 23 Variante al Piano di Recupero Area ex complesso scolastico Massarosa capoluogo presentato dalla ditta Massarosa Project S.p.A. - variante semplificata ai sensi dell art. 112 della legge regionale n. 65/ approvazione. 175 COMUNE DI MONTESPERTOLI (Firenze) Approvazione Variante al Programma Aziendale con valore di Piano Attuativo Le Calvane Resort S.r.l COMUNE DI MONTEVARCHI (Arezzo) Piano attuativo relativo all area di trasformazione LEVANELLA CIMITERO (AT_R18) disciplinata dal CO delle NTA del regolamento urbanistico (approvato con Del. C.C. 62/2010). 175 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 30 COMUNE DI PRATO Piano Attuativo 288, adottato con DCC 113/2014, proposto da STEFIN 2000 S.r.l. con istanza PG del per la ristrutturazione edificio colonico con destinazione uffici posto in loc. Porcile di Sotto. Approvazione definitiva del Piano Attuativo e della contestuale Variante al RU ai sensi degli art. 107 e 32 della L.R. 65/2014 e s.m.i. 176 Variante al Piano di Lottizzazione di iniziativa pubblica G. Ferraris Sud - PdL C - (Piani 338/2014) e contestuale Variante al Regolamento Urbanistico proposto dal Comune di Prato. Controdeduzioni ed approvazione definitiva del Piano Attuativo e della contestuale Variante al R.U. ai sensi dell art. 32 della L.R.T. 65/ COMUNE DI QUARRATA (Pistoia) Efficacia Variante 7 al Regolamento Urbanistico. Adeguamento delle N.T.A. al DPGR 64R/ COMUNE DI SANSEPOLCRO (Arezzo) Variante al Piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata denominato SAN MARINO approvato con D.C.C. 16/ avviso di adozione. 177 COMUNE DI SUBBIANO (Arezzo) Provvedimento di correzione errori materiali alla tavola 5/1 del Regolamento Urbanistico (variante n. 9). 177 Adozione del Piano Attuativo di iniziativa privata delle aree urbanizzate di Santa Sesta con contestuale variante al Regolamento Urbanistico (variante n. 10). 177 COMUNE DI UZZANO (Pistoia) Avviso di approvazione del Piano Attuativo di Recupero in via di Campo n COMUNE DI VICCHIO (Firenze) Approvazione piano attuativo area ex Macelli - piazza Don Corsinovi - R.U.C Piano di recupero non convenzionato per riqualificazione rudere in località Masseto (fraz. Cistio propr. Paglia) - adozione. 178 UNIONE DEI COMUNI VALDICHIANA SENESE (Siena) Avviso ai sensi dell art. 48 c. 7 della L.R. 10/2010 di avvenuto deposito presso gli enti interessati della documentazione progettuale ed avvio della procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. per il progetto: Intervento di un canale di derivazione sulla Doccia di Gracciano finalizzato alla mitigazione del rischio idraulico nel centro abitato di Montepulciano Stazione - Comune di Montepulciano, provincia di Siena. 178 SEZIONE I CONSIGLIO REGIONALE - Mozioni MOZIONE 15 luglio 2015, n BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 30 In merito alla realizzazione di corsi di formazione per tutto il personale del pubblico impiego della Regione Toscana, a partire dal personale della Regione e del Consiglio Regionale per la diagnosi dell arresto cardiorespiratorio e l utilizzo della rianimazione cardio polmonare attraverso del tecniche di BLS-D. IL CONSIGLIO REGIONALE Premesso che la morte improvvisa causata da arresto cardiaco è uno di quegli eventi drammatici che possono colpire soggetti di tutte le età, compresi giovani apparentemente sani, durante attività sportive, ricreative, ludiche, ma anche di riposo; Considerato che si stima che in Italia 60 mila persone ogni anno muoiano per morte cardiaca improvvisa e che il 50 per cento dei decessi cardiovascolari è dovuto ad infarti che si verificano al di fuori delle strutture ospedaliere; Ricordato che, nei casi di arresto cardiaco, la rapidità con la quale il paziente viene sottoposto a trattamento di defibrillazione rappresenta quasi sempre la discriminante tra la sopravvivenza o il decesso dello stesso, in quanto l arresto cardiaco può essere reversibile con un immediata RCP (Rianimazione cardio-polmonare) e con l utilizzo del DAE (Defibrillatore automatico esterno), praticata da chi si trova nelle immediate vicinanze del soggetto colpito, in modo da permettere al cuore la ripresa del normale battito. Sappiamo che, in assenza di manovre di RCP e di utilizzo del DAE oltre il 99 per cento delle vittime di arresto cardiaco non riesce a sopravvivere all evento; sappiamo che con la sola RCP, ma senza utilizzo del DAE entro i 7 minuti, la sopravvivenza è inferiore all 8 per cento mentre nelle città in cui la RCP immediata e la defibrillazione sono fornite entro 5/7 minuti, il tasso di sopravvivenza all arresto cardiaco improvviso, avvenuto nell ambiente extra ospedaliero è superiore al 30 per cento. Le possibilità di successo terapeutico si riducono di circa il 10 per cento per ogni minuto di ritardo nell intervento; Considerato che la legge 3 aprile 2001, n. 20 (Utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in ambiente extraospedaliero), consente l utilizzo di apparecchiature semiautomatiche di ripristino del battito cardiaco anche al personale sanitario non medico nonché al personale non sanitario, dipendente o volontario, purché abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare ; Considerato, altresì, che in Italia risulta essere ancora poco diffusa una specifica formazione di persone in grado di effettuare la diagnosi di arresto cardiorespiratorio e le conseguenti operazioni di rianimazione; Visto che il pronto intervento di persone idoneamente preparate, sia alla diagnosi, sia al BLS-D (Basic Life Support and Defibrillator), cioè alle operazioni in grado di garantire il supporto vitale di base e la riattivazione delle attività elettrocontrattili del cuore, in attesa dell arrivo del mezzo di soccorso idoneo, rappresenta l unica possibilità di salvezza per il paziente colpito da arresto cardiocircolatorio; Verificato che i suddetti interventi, garantiti da specifici corsi formativi condotti, sia a livello sperimentale, sia permanente, hanno comportato un aumento del 25 per cento delle rianimazioni nei casi di soggetti colpiti da arresto cardiocircolatorio; Considerato che la formazione in tale tecnica può essere di straordinario aiuto in tutte le circostanze che necessitano di intervento specifico non solo all interno delle strutture si appartenenza, ma in tutte le comunità dove le persone vivono; Visto il decreto del Ministro della salute 18 marzo 2011 (Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all articolo 2, comma 46, della legge n. 191/2009), che prevede in materia una serie di adempimenti a carico delle regioni; Visto il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro); Visto il decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela del
Related Search
We Need Your Support
Thank you for visiting our website and your interest in our free products and services. We are nonprofit website to share and download documents. To the running of this website, we need your help to support us.

Thanks to everyone for your continued support.

No, Thanks