Arcobaleno : foglio di collegamento per Capo Cerchio- Anno scout 2012/ PDF

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Arcobaleno : foglio di collegamento per Capo Cerchio- Anno scout 2012/2013 Lettera circolare ad uso interno dei quadri della ASSOCIAZIONE ITALIANA GUIDE E SCOUTS D'EUROPA CATTOLICI Pro-manuscripto Indirizzo

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Arcobaleno : foglio di collegamento per Capo Cerchio- Anno scout 2012/2013 Lettera circolare ad uso interno dei quadri della ASSOCIAZIONE ITALIANA GUIDE E SCOUTS D'EUROPA CATTOLICI Pro-manuscripto Indirizzo della redazione: Care Capo Cerchio, a completamento del numero precedente della Circolare Arcobaleno, vi inviamo il materiale relativo ai laboratori svolti la mattina della domenica durante l Incontro Nazionale Capo Cerchio a Loreto. Ci auguriamo che questi spunti possano esservi di aiuto concreto nel proporre le attività alle vostre Coccinelle, specie per questo momento speciale dell anno che si sta avvicinando: il volo estivo! Questo è una grande opportunità che vi si apre davanti: proprio al Volo Estivo potrete vivere con le vostre Coccinelle a stretto contatto, scoprire anche i lati più nascosti del loro carattere, vivere appieno la natura, fare attività all aperto che fino ad oggi non siete riuscite a proporre e tanto altro ancora. Ricordatevi sempre che comunque le attività proposte vanno sempre adeguate alle esigenze ed agli obiettivi del vostro Cerchio! Cristina e la Pattuglia Nazionale Coccinelle Buon Volo e Buona strada! n 2 2 Care Capo Cerchio, DIARIO DELL INCONTRO l anno Scout sta per terminare e, prima di vivere l avventura del Volo Estivo, è giusto fare un po di verifica di quanto vissuto in questi mesi. Con la Pattuglia Nazionale abbiamo pensato di ripartire proprio dal confronto sul primo importante appuntamento che ci ha viste tutte coinvolte, l Incontro Nazionale Capo Cerchio, ed eccomi qui a scrivervi qualche riga. In primo luogo voglio ringraziare tutte le Capo che hanno accolto l invito e si sono messe in viaggio per Loreto, si sono messe in gioco e vi hanno partecipato. Lo stile che ha contraddistinto l Incontro è stato molto buono, notevolmente diverso rispetto a quello di tre anni fa! Abbiamo visto tante Capo sorridenti, disponibili e pazienti e queste sono delle ottime premesse per aprirsi all incontro e conoscere. La struttura che ci ha ospitato (a me già molto cara) si è rivelata adatta alle nostre esigenze e ci è parso che tutte vi siate trovate bene; le persone che vi abbiamo incontrato, Frate Alessandro e Suora Armanda, sono davvero uniche e penso sia ben emerso dalla testimonianza che hanno fatto. Per quanto riguarda le attività proposte, dal confronto è sembrato che nel complesso siano piaciute e riuscite, anche se sappiamo che alcuni aspetti vanno curati maggiormente. Il gioco, di cui vi abbiamo mandato i dettagli nel precedente numero di Arcobaleno, è stato utile per dare spunti e materiale su Maria. La veglia in Basilica è stato un momento molto forte per molte, me compresa; sicuramente il tema non era semplice e siete state brave ad organizzarvi anche se i gruppi erano piuttosto numerosi. Probabilmente serviva qualche indicazione in più sulla tempistica e una referente per gruppo. Credo comunque che il raccoglimento che c è stato e il luogo speciale in cui eravamo abbiano reso indimenticabile questa esperienza. 3 Per quanto riguarda i laboratori, che erano una novità, sono ben riusciti e terremo certamente conto della tempistica che richiedono. Mi è spiaciuto per tutti i distretti che non hanno potuto presentare il proprio gioco, ban o canto al Cerchio intorno alla Lanterna; purtroppo, avendo iniziato dopo il previsto, il tempo è stato tiranno. Del resto, alcuni imprevisti, come il gran traffico che ha fatto arrivare tardi il pullman da Roma, non sono prevedibili. Un ringraziamento speciale va a chi ha preparato le Sante Messe perché erano ben curate e molto coinvolgenti. Grazie a tutte le Capo che hanno risposto Eccomi, ai nostri Assistenti, alle Capo della Pattuglia Nazionale e alla terra dei Fioretti, che propone varie esperienze spirituali per giovani, guardatevi il sito (http://www.sangiacomodellamarca.net/centrogiovanilefrancescano.htm ). Essere una brava Capo vuol dire prima di tutto prendersi cura del proprio cuore e della propria relazione con il Signore e questo luogo offre varie opportunità per farlo! Nella casa dell Eccomi si respira aria di accoglienza, di affidamento a Dio Padre e di preghiera e questo vi auguro possa animare la vostra estate e i vostri Voli Estivi! Buon Volo, Cristina 4 LABORATORI Ecco a voi i laboratori! Alcune di voi li hanno vissuti in prima persona, altre si sono fatte raccontare dalle compagne di viaggio com era, qualcuna magari si è fatta anche mostrare qualche realizzazione e tutte sicuramente abbiamo mangiato il croccante al sesamo! Come vi abbiamo già scritto all inizio, questi sono degli spunti o delle semplici attività spiegate passo-passo da proporre nei vostri Cerchi, ma per presentarle alle vostre Coccinelle, in base alle vostre esigenze ed obiettivi, scatenate la vostra fantasia sempre nel rispetto del metodo però! Buon lavoro! LABORATORIO NATURA LA SCUOLA: Stampe naturali: progettare il disegno e schiacciare foglie e fiori. Quante volte vi sarà capitato durante lo svolgimento di un attività di macchiare l uniforme con l erba? Per fortuna è stato poi possibile lavare via il colore verde dai tessuti con il sapone! In realtà è possibile sfruttare proprio le foglie, per realizzare delle vere e proprie stampe naturali fissandone il colore su pezzi di stoffa. Potremmo poi usare queste toppe ecologiche per personalizzare quaderni di bosco, oppure per realizzare delle bellissime borse di stoffa per mettere il materiale per le attività con le nostre Coccinelle o per le uscite di Cerchio. 5 Vediamo allora come procedere: 1. Innanzitutto è necessario ottenere un composto chimico che permetta di fissare il colore sui tessuti. Per tale scopo occorrono: Un contenitore di vetro Aceto di vino bianco Una manciata di chiodi arrugginiti Riempite il barattolo di vetro con l aceto e lasciate in immersione i chiodi arrugginiti. Dopo circa tre giorni il liquido sarà pronto per fissare i colori sui tessuti. 2. Materiale per la stampa con le foglie: - Foglie e fiori - Stoffa di cotone - Martello - Colla stick - Prendete le foglie ed i fiori da voi scelti e posizionateli su una parte di stoffa nella posizione decorativa che più vi piace, avendo l accortezza di mettervi sopra un tavolo. Piegate la stoffa affinchè si sovrappongano le due parti. Schiacciate con il martello le foglie ed i fiori fino a quando non rimarrà il tutto impresso nella stoffa. Passate poi la colla stick. Quando sarà pronto il vostro fissatore, usatelo per fissare il colore alla vostra stoffa. 6 ESSENZIALITÀ: PUNTANDO SUL MANGIARE, FARE UNA SORTA DI PICCOLA EDUCAZIONE ALIMENTARE (SESAMINI, FRITTELLE ECC.) CROCCANTE AL SESAMO (per una merenda da fare ad un volo estivo): MATERIALE: 150 gr. di sesamo; 250 gr. di zucchero; un pentolino carta forno coltello grande cucchiaio in legno a far sciogliere tutti i grumetti di zucchero. Quando il composto sarà dorato unitevi il sesamo, mescolate molto velocemente e versate il tutto su carta da forno. Prima che sia freddo (sennò diventa molto duro da tagliare) tagliatelo con un coltello. Voillà il croccante è pronto. Preparazione: In un pentolino mettete lo zucchero 250 gr. e un cucchiaio di acqua; Fate caramellare il tutto mescolando di tanto in tanto e fate attenzione 7 IL LABORATORIO CONTINUA. Vi riportiamo qui di seguito alcune ricette con elementi naturali. Alcune potreste sperimentarle al volo estivo raccogliendo gli elementi durante le vostre attività all aperto, altre invece potranno essere proposte più avanti in base alla stagione. Frittata di Foglie Di Menta INGREDIENTI: 8 uova; 15 foglie di menta; 2 ciuffi e qualche fiore di borragine; 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva ; sale, peperoncino. PREPARAZIONE: Spezzettare grossolanamente le foglie fresche di menta e unitele alle uova sbattute con sale e peperoncino, cuocere dolcemente coperta avendo cura che non si attacchi, rigiratela con un coperchio per non spezzarla e continuate a cuocere dolcemente; la frittata deve risultare gonfia e solamente dorata. Servire su di un letto di insalata mista a cui avrete aggiunto qualche fiore di borragine. Farfalle con le Ortiche INGREDIENTI: Due manciate di cime di ortiche; 50 grammi di burro o olio extravergine di oliva; 1 Spicchio di aglio; 2 cucchiai di pane grattugiato; Parmigiano. PREPARAZIONE: Fare sciogliere in una padella parte del burro (o olio) con il pane grattato fino a dorarlo. In una altra padella fare saltare le cime di ortiche sminuzzate, con olio e aglio per qualche minuto. Cuocere le farfalle in abbondante acqua salata, scolarle e farle saltare nel burro e pangrattato. Per ultimo unire le ortiche, spolverare con parmigiano. Insalata di Fiori di Malva e Papavero INGREDIENTI: Fiori di malva; Fiori di papavero; Carote; Lattuga; Olio; aceto; sale e pepe PREPARAZIONE: Tritare finemente le carote e la lattuga, aggiungere i fiori di malva e i petali di papavero. Condire il tutto con olio, aceto, sale e pepe preventivamente sbattuti insieme. 8 Fiori di sambuco fritti Preparate uno sbattuto, un po' denso, di uova sale e acqua. Immergete le ombrelle con i fiori non schiusi nello sbattuto e poi nella farina. Friggete in olio bollente. Torta Salata di Malva INGREDIENTI: 400 g. di foglie fresche di malva; 6 cucchiai di Parmigiano grattugiato; 4 cucchiai di latte; 2 uova; 2 dischi di pasta sfoglia; 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva; sale e pepe; noce moscata. PREPARAZIONE: Lessare in acqua per 2-4 minuti le foglie di malva, scolarle tritarle e amalgamarle al parmigiano, al latte, alle uova sbattute, al sale e pepe e a un pizzico di noce moscata. Stendere sulla placca del forno la pasta sfoglia con la sua carta forno, stendere il composto sulla pasta, irrorare con i 2 cucchiai di olio, coprire con l'altro disco di pasta sfoglia, unire i bordi stringendoli con le dita, spennellare con latte la superficie e infornare a 200 per mezz'ora. Servirla calda decorata con foglie e fiori di malva. minestra di castagne e latte La minestra di castagne è un piatto particolarmente diffuso in tutto il nord Italia, ma ciò che contraddistingue la ricetta valdostana è senz altro l aggiunta del latte e del burro. Altro ingrediente che la differenzia, è l alloro, che un tempo era utilizzato in Valle d Aosta per sopperire alla frequente mancanza di sale, allora poco reperibile e molto costoso. INGREDIENTI:250 g di castagne secche; 300 ml di latte; 100 g riso; 1/2 litro di acqua; due foglie di alloro; burro (se gradito); pepe; sale grosso PREPARAZIONE:Far bollire le castagne secche in acqua leggermente salata per circa 10 minuti. A questo punto, scolarle bene, rimetterle a cuocere nella pentola con l acqua salata, il latte e le foglie di alloro per 15 minuti. Unire il riso e farlo cuocere per una ventina di minuti aggiungendo ulteriore acqua se necessario. Poco prima del termine della cottura se gradito unire un po di burro. Questa zuppa dovrebbe presentarsi abbastanza densa, se la preferite più liquida aggiungete dell acqua. 9 Vellutata di ortiche con piantaggine Nonostante i suoi peli urticanti, l ortica è una tra le erbe di campo più utilizzate; sia per il suo ottimo gusto, sia per le sue numerose proprietà: diuretiche, depurative, antinfiammatorie, antireumatiche. Se ne avete la possibilità raccoglietene in grandi quantità e fatela essiccare in previsione dell inverno, quando potrete impiegarla per arricchire zuppe e minestre. Nella ricetta utilizzeremo anche la piantaggine che, grazie alla sua proprietà addensante, ci permetterà di preparare la vellutata senza bisogno delle patate. Questa è una pianta da prato molto diffusa con proprietà astringenti, antiemorragiche, depurative, diuretiche, antinfiammatorie e decongestionanti. Pensate che potrete utilizzarla per alleviare il prurito causato dalla raccolta delle ortiche (o dalla puntura di un insetto), basterà sfregare una foglia sulla zona interessata!! INGREDIENTI per 4 persone: ortiche; piantaggine (il doppio rispetto alle ortiche) ; 1 bulbo di aglio pippolino; 1 litro di acqua; un filo di olio; pepe, sale grosso; pane raffermo. PREPARAZIONE: Mettere a bagno in una ciotola le ortiche e la piantaggine con un po di bicarbonato e poi scolarle. In una capiente pentola rosolare con un filo d olio l aglio tritato finemente. Aggiungere le erbe spontanee e mescolare per qualche minuto. Unire l acqua, coprire col coperchio e cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti. Con un frullatore a immersione tritare fino a ottenere la consistenza di una crema. Nel frattempo, in una padella antiaderente, tostare il pane raffermo tagliato a cubetti. Servire la vellutata di ortiche e piantaggine accompagnata dai crostini di pane tostati, un filo d olio e una spolverata di pepe. Pasta con asparagi selvatici e ricotta INGREDIENTI per 4 persone: 200 gr. asparagi selvatici o 400 gr. asparagi bianchi; 300 gr. ricotta fresca; 1 cucchiaio prezzemolo fresco tritato; 1 peperoncino; olio d'oliva; 1 spicchio d'aglio tritato finissimo; 1\2 kg di pasta corta. PREPARAZIONE: lavare gli asparagi e spezzettarli, preparare un soffritto con l'aglio, l'olio e il peperoncino, aggiungere gli asparagi e rosolare a fuoco bassissimo. Mettere il coperchio e cuocere per 5 minuti, frullare gli asparagi cotti e lessare la pasta al dente. Rimettere nella pentola e aggiungere la ricotta, stemperare il condimento con un po d'acqua di cottura della pasta, scolare la pasta e padellarla per 1 minuto con il condimento. Servire cosparsa di prezzemolo fresco 10 Risotto alle ortiche e luppolo INGREDIENTI: 150 g riso baldo; 1 scalogno, ortiche (Urtica dioica); luppolo (Humulus lupulus) ; vino bianco; olio. PREPARAZIONE: Sciacquare le ortiche e il luppolo, se necessario metterli a bagno con un po di bicarbonato ma solo per pochi minuti. In un pentolino portare ad ebollizione 1 litro d acqua con del sale grosso, scottare le ortiche per due minuti e toglierle dall acqua, che verrà poi usata come brodo. In un tegame rosolare lo scalogno tritato con un filo d olio, tostare il riso, sfumare col vino bianco e proseguire la cottura aggiungendo poco alla volta l acqua di cottura delle ortiche. A due minuti dalla fine della cottura aggiungere le ortiche e il luppolo. Si consiglia di non aggiungere né burro né formaggio al risotto per non coprire il gusto delle erbe. Noi abbiamo solamente aggiunto del pepe bianco e del sale nero di Cipro. Pasta con la borragine INGREDIENTI per 4 persone: Gr. 250 di pasta corta tipo casarecce; 1 kg di borragine; gr 200 di pomodori a pezzi; 2 spicchi d aglio; gr. 100 di formaggio grana grattugiato; olio extravergine di oliva; sale, pepe. PREPARAZIONE: pulite la borragine, lavatela e lessatela in acqua bollente salata; quindi scolatela (non buttate l acqua). In un tegame, con quattro cucchiai di olio, fate appena rosolare l aglio sbucciato e tritato, aggiungete la borragine e lasciatela insaporire a fuoco medio per circa 5 minuti; poi unite i pezzi di pomodoro, aggiustate di sale e pepe e fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti. Nel frattempo, lessate la pasta nella stessa acqua della verdura, scolatela al dente e conditela con il sugo preparato. Spolverizzate con abbondante formaggio grattugiato e servite. 11 LABORATORIO RACCONTO Avete mai scritto un racconto? Sapete come poterlo realizzare per raccontarlo alle vostre Coccinelle? Qui di seguito, vi riportiamo alcune parole che formano una sorta di elenco delle caratteristiche e delle attenzioni che dobbiamo avere per poter scrivere un racconto; tra parentesi c è una brevissima spiegazione del loro significato: - compiutezza (il racconto non è mai lasciato a metà, ma è in se concluso) - comunicare indirettamente (morale indiretta) - curiosità (che desta nelle bambine) - immaginazione (il racconto aiuta a svilupparla e ad alimentarla) - obiettivo di base - durata di 15 minuti max (se si va oltre, l'attenzione delle bambine cala) - coinvolgimento - sguardo e mimica (il racconto non va letto, ma interpretato dalla cc attraverso una mimica) - atmosfera (il racconto va valorizzato attraverso un'atmosfera particolare: canto di richiamo, lanterna al centro del cerchio, ecc.) - ambientazione (lo sfondo e i personaggi del racconto dovrebbero restare i sentieri e i loro abitanti) - preparazione accurata (mai improvvisare!!! il racconto va preparato prima e curato nei dettagli) - far capire la differenza tra racconto realistico e racconto fantastico (il racconto è fantastico) - mai dare una spiegazione (il racconto non deve essere spiegato alla fine, le bambine devono arrivare da sole al senso). Tenendo presenti questi punti, come fosse una traccia, sarà sicuramente più facile poter scrivere un racconto. Ma per aiutarvi ancora di più, specie se è uno dei vostri primi tentativi, vi riportiamo qui di seguito un breve racconto da completare in base all obiettivo che vi siete date. Buon lavoro! 12 C'era una volta, RACCONTO: La famiglia felice e la Festa d Autunno del Bosco Bella Vista in una vallata lontana lontana da qui, un Bosco traboccante di colori. L'autunno, infatti, a Bosco Bella Vista era arrivato, portando con sè colorati scintillii di color rosso, giallo e marrone. L'odore di funghi e di castagno si stava unendo armoniosamente a quello di umido, che si sprigionava dal cadere ritmico delle gocce di pioggia che scendevano dai rami e dai cespuglietti sparsi per tutto Bella Vista. Bella Vista, solitamente piena di uccelletti tanto variopinti quanto capaci di emettere suoni melodiosi, con i primi freddi, si era svuotato del loro canto! Gli uccelli migratori si erano levati in alti storni al di sopra delle cime di pini e querce e tortore, rondoni ed usignoli si erano andati a stanziare per qualche mese laggiù nelle valli più a sud! Il clima delle prealpi di Bella Vista era, infatti, troppo rigido per loro durante l'inverno! Farfallina Lina si era tanto intristita, dando la colpa all arrivo dell autunno. La sua amica Clara, la lepre, stava infatti - entrando in letargo e Dino l'usignolo era partito con nonni, fratelli e cugini alla volta dei prati caldi del sud! I suoi amici erano tutti via ed i colori di quel bosco non le piacevano affatto...il verde sgargiante ed il blu del cielo erano spariti! Come avrebbe fatto a specchiarsi nel lago se pioveva sempre e tutto era così grigio? Con chi avrebbe giocato in quei lunghi giorni spenti e scuri? Mentre si stava domandano tutte queste cose, lentamente, Lina si posò su un ramo basso di Saggio, il Pino, ed ecco che Tommasino, il bruchetto verdolino, le si parò davanti e facendole un bell'inchino le sorrise dicendo: Ciao Farfallina, come ti chiami e come mai sei così triste? Io sono un giovane vermetto che sta cambiando aspetto..in l'inverno infatti di colore mutato mi vedrai! Vuoi giocare un po con me? Lina, nonostante fosse tanto arrabbiata con il Signor Autunno, che a dire il vero non aveva ancora capito chi fosse e soprattutto perché a causa sua tanti colori ed animali del suo bosco stavano andando via, non riuscì proprio a trattenersi e scoppiò in una fragorosa risata tanto che...ihp-ihp...clap clap...formica Mara allontanandosi un istante dalle sue sorelline che stavano risalendo il tronco di Saggio, raggiunse Lina e Mara, chiedendo loro: Che accade qua di così bello??? Non sentivo così tanto chiasso da almeno sette carichi di provviste del mio formicaio! In questo autunno pieno di novità credo proprio che ci sarà da imparar! Mara, infatti, era una energica e giovane formichina, molto curiosa, che - avendo ascoltato molte storie sull'autunno, così pieno di primizie e di cibo, buono e abbondante - voleva proprio scoprire in cosa questa stagione fosse così allettante! Fiori Amelia e Ninetta - udendo tanto interesse per l autunno che stava avvolgendo Bella Vista - intervennero alla svelta, loro si che sapevano il segreto del perché il bosco si stava trasformando: Farfallina non essere giù...anche l'autunno è assai speciale, suggestivo nei suoi colori, scoprirai nuovi odori, tanti amici ti farai e divertita tu sarai! . Pino Saggio udito ciò - ritenendo oramai giunto il tempo - col suo vocione richiamò l attenzione di tutta Bella Vista per annunci
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